Da oltre dieci anni, il percorso di Tresor Attempto Racing si intreccia con quello di Bucap in un rapporto di sponsorship continuativo che ha accompagnato la crescita sportiva e strutturale del team. Un legame costruito nel tempo, fatto di fiducia, stabilità e visione condivisa, elementi che nel motorsport di alto livello fanno spesso la differenza.
Per una realtà impegnata nelle competizioni endurance, poter contare su uno sponsor presente e costante significa avere le basi per pianificare, investire e crescere in modo strutturato.
“Un partner molto longevo è fondamentale per la crescita di Tresor Attempto Racing, perché permette di fare grandi step”, spiegano dal team, sottolineando quanto la solidità economica e organizzativa sia un fattore chiave. Non a caso, il rapporto con Bucap viene descritto come qualcosa che va oltre il sostegno sportivo:
“Si condivide tanta passione, si condividono valori e il rapporto diventa come se fosse parte del team, della famiglia”.
Nel corso degli anni, il rapporto con Bucap si è evoluto in parallelo alla crescita di Tresor Attempto Racing, accompagnando il team nel passaggio da programmi più contenuti a progetti sempre più ambiziosi.
“C’è sempre stato un rapporto sereno e ben strutturato nei programmi: siamo cresciuti assieme negli anni e abbiamo raggiunto molti traguardi insieme”, raccontano. Una continuità che ha permesso di affrontare le sfide con maggiore consapevolezza e solidità.
Il legame nasce inizialmente dal supporto alla figura del pilota, per poi rafforzarsi seguendo l’evoluzione manageriale del team e la transizione verso una visione imprenditoriale più ampia.
“È una sinergia in cui entrambe le realtà si sono trovate bene. Il rapporto è ormai estremamente longevo”, spiegano, evidenziando come la scelta di investire su una visione di lungo periodo abbia rappresentato un valore per entrambe le parti.
Nello sport ad alto livello, e in particolare nelle gare endurance, la continuità è un elemento determinante.
“Uno sponsor continuativo permette di creare programmi più strutturati, che non si fermano alla singola stagione”.
Pianificare su orizzonti di due, tre o quattro anni consente di costruire una vera struttura, riducendo l’incertezza e garantendo una crescita costante nel tempo.
Al contrario, un sostegno limitato alla singola stagione rischia di rendere i programmi instabili e meno efficaci. È proprio questa differenza che, nel lungo periodo, consente a un team di consolidarsi e di competere ai massimi livelli con continuità.
I valori che guidano il lavoro di Bucap – affidabilità, organizzazione e gestione strutturata dei processi – trovano una forte corrispondenza anche nel mondo delle corse endurance. “Se c’è il pilota forte ma la macchina non è fatta a modo, non ottieni risultati”, spiegano. Ogni elemento deve funzionare all’interno di un sistema ben organizzato: piloti, vettura, team, partner tecnici e sponsor.
“L’organizzazione è alla base di tutto. Sono gare che non si vincono a caso”, sottolineano, evidenziando come le vittorie siano sempre il risultato di un lavoro metodico e coordinato. Un approccio che rispecchia pienamente una visione strutturata e orientata alla qualità.
Il titolo italiano Gran Turismo Endurance e Sprint 2025 rappresenta uno dei risultati più significativi della storia recente di Tresor Attempto Racing. Una stagione affrontata con costanza e determinazione fin dalla prima gara. “È stato un campionato ricco di soddisfazioni: abbiamo dominato la classifica durante tutta la stagione”, raccontano, ricordando una partenza in pole position e una vittoria cercata e voluta sin dall’inizio.
Un successo costruito anche grazie a un lavoro mirato sui giovani piloti, affiancati da figure più esperte per favorire una crescita completa.
“Abbiamo preso ragazzi molto giovani e li abbiamo fatti crescere durante la stagione. È stato un lavoro grande che alla fine ha ripagato”.
La valorizzazione dei giovani è uno degli elementi distintivi del team. Tresor Attempto Racing sceglie piloti con grande potenziale, già formati attraverso kart e formule, per accompagnarli nel passaggio al mondo GT.
“Formare un pilota e farlo diventare professionista crea reputazione e prestigio per il team”
Un metodo che ha già prodotto risultati importanti, portando diversi piloti a diventare veri e propri professionisti capaci di distinguersi ad alti livelli nazionali e internazionali.
Questo approccio si riflette anche nel lavoro quotidiano all’interno del box, dove giovani ingegneri e meccanici vengono formati progressivamente, partendo dalle basi fino a ruoli di responsabilità sempre maggiore.
Negli ultimi anni, una delle scelte decisive per la crescita del team è stata il consolidamento del rapporto con Audi Sport. Un percorso che ha portato Tresor Attempto Racing a ottenere risultati di assoluto rilievo, tra cui il titolo mondiale assoluto GT World Challenge nel 2023.
“È un risultato che rimane scritto nella storia. Pochissimi team italiani sono riusciti a vincere nella categoria massima”, raccontano, ricordando le principali tappe europee del campionato e una vittoria decisiva a Zandvoort.
Schierare più vetture e competere in diverse categorie è un ulteriore segnale di solidità, ma solo se ogni macchina è realmente competitiva.
“Non è da tutti riuscire a fare programmi così ampi e rendere tutte le vetture performanti”
Un risultato possibile solo grazie a una struttura solida, a scelte strategiche coerenti e al sostegno di sponsor che credono nel progetto nel lungo periodo.
Il rapporto tra Bucap e Tresor Attempto Racing racconta proprio questo: una sponsorship che nel tempo si è trasformata in un legame di fiducia e continuità, capace di sostenere crescita, metodo e risultati. Un esempio concreto di come, nello sport come nell’impresa, la visione a lungo termine sia la vera chiave del successo.
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