Digitalizzazione documenti

Certificati medici digitalizzati

Il formato elettronico digitalizzato dei certificati medici

La recente normativa in merito alla trasmissione di certificati medici per via telematica per i dipendenti della Pubblica Amministrazione, sottolinea chiaramente l’orientamento verso una più efficiente gestione dei tempi e delle risorse.
La normativa che disciplina l’invio telematico dei certificati medici è quella del Dlgs n.150 del 2009 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 ottobre 2009, n. 254.

Nello specifico l’Art 55 lì dove, si legge testualmente “In tutti i casi di assenza per malattia la certificazione medica e’ inviata per via telematica, direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che la rilascia, all’Istituto nazionale della previdenza sociale … L’inosservanza degli obblighi di trasmissione per via telematica della certificazione medica concernente assenze di lavoratori per malattia di cui al comma 2 costituisce illecito disciplinare …

La digitalizzazione dei documenti, i quali, in tal modo, si trasformano da cartacei in elettronici mantenendo la loro validità grazie anche all’apposizione della firma digitale, è un’opportunità di sviluppo dell’efficienza per l’ente pubblico ma anche per le aziende private.

La digitalizzazione dei certificati medici, la trasformazione delle cartelle cliniche da cartacee in elettroniche, e in generale tutti gli interventi “tecnici” che mirano a snellire il rapporto cittadino – Pubblica Amministrazione, fanno parte del più ampio progetto che risponde al nome di dematerializzazione della P.A. e il cui obiettivo, oltre quello appena citato, è l’automazione di procedimenti amministrativi.

I vantaggi di “natura tecnica” prodotti dalla digitalizzazione, in questo caso, dei certificati medici sono estremamente evidenti:

  • Riduzione dello spazio fisico
  • Possibilità di invio e recezione dei certificati medici in tempo reale
  • Migliore classificazione dei documenti
  • Più semplice reperibilità dei certificati
  • Conservazione dell’integrità del documento nel lungo tempo

Bucap è specializzata in servizi di digitalizzazione di documenti di qualsiasi natura, al seguente link “Digitalizzazione documenti” tutti i servizi inerenti alla digitalizzazione.

Argomenti correlati:
Decreto lgs. N 150 del 2009 (PDF)

Archiviazione cartelle cliniche

Digitalizzazione sinistri

Perché digitalizzare le pratiche sinistri

Con il termine “digitalizzazione” si intende la trasformazione di un documento da cartaceo in formato elettronico, ovvero digitale.
La procedura di digitalizzazione si avvale di alcuni strumenti e metodologie quali la scansione ottica e l’indicizzazione delle immagini contenute nel documento.

Sono molteplici le tipologie di documenti che possono essere digitalizzate, tra i documenti anche quelli riguardanti i sinistri.

E’ possibile, sostanzialmente, rendere digitale qualunque tipo di documento al fine di:

  • Acquisire maggiore spazio nel proprio ufficio, azienda;
  • Rendere la consultazione di documenti più veloce ed immediata
  • Aumentare la “vita” e la “conservazione” dei documenti nel tempo.

Assicurazioni e digitalizzazione sinistri

Per tali motivi, dunque, il servizio di digitalizzazione sinistri e archiviazione polizze sono alcuni tra i servizi più utili dei quali possono avvalersi, ad esempio, le Assicurazioni.

Le Assicurazioni, per loro “natura”, hanno la necessità di gestire una mole di documenti legati proprio alla gestione dei sinistri.

Rendere i documenti relativi ai sinistri immediatamente reperibili, con un solo click, comporta non solo una maggiore efficienza del lavoro in generale, ma anche la capacità di rispondere alle esigenze dei propri clienti senza sottoporre gli stessi ad attese e rinvii che ne comprometterebbero il buon apporto con l’Azienda.

La fidelizzazione dei clienti in questo settore altamente competitivo, quello delle Assicurazioni appunto, avviene anche e soprattutto attraverso la tempestività con la quale si offre loro una risposta esaustiva e precisa.

I vantaggi dell’Assicurazione che sceglie la digitalizzazione dei sinistri

Se ipotizziamo, infatti, che un’Assicurazione possa avere almeno 50 clienti, con una media di 4 sinistri per cliente all’anno e numero di impiegati pari a 4, solo l’attività di gestione dei sinistri prevederà la produzione di almeno 200 pratiche.


Ogni pratica, quindi ogni cartella, conterrà una serie di documenti cartacei, ipotizziamo 10 fogli: 200 pratiche, sostanzialmente, sono 2000 fogli e notevole occupazione di spazio.

Inoltre, presupponendo che non sempre sarà possibile impiegare le stesse persone sulla stessa pratica sinistri, sarà necessario che gli altri lavoratori conoscano collocazione e dettagli di ogni pratica, con notevole impiego di tempo e rischi di efficienza.

Ipotizzando che la stessa azienda si affidi al servizio di digitalizzazione sinistri ciò comporterà la gestione immediata di tutte le pratiche sinistri utilizzando un qualsiasi computer e quindi:

  • eliminazione dell’archivio cartaceo con conseguente acquisto di spazio;
  • immediata comprensione del sistema da parte di tutti gli impiegati;
  • notevole risparmio di tempo e quindi maggiore efficienza;
  • tempestività nelle risposte ai clienti e, quindi, fidelizzazione.