Fatturazione elettronica

Fatturazione elettronica


Trasmissione telematica dei dati di fatturazione

Per Fatturazione si intende quel processo che parte dalla composizione della fattura (cartacea), si manifesta con l’invio e si conclude con la conservazione della fattura.

In particolare per Fatturazione Elettronica si intende quel processo di fatturazione con l’emissione, la trasmissione e la conservazione di fatture in formato digitale.

E’ la Legge a stabilire non solo i contenuti della fattura elettronica ma anche gli strumenti necessari per attivare questo tipo di trasmissione.

Contenuti della fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica deve necessariamente contenere le informazioni relative ai soggetti protagonisti, ai beni e/o servizi in oggetto, alla base imponibile, all’aliquota e al numero di partita IVA.

Inoltre deve essere presente un riferimento temporale e la firma elettronica, quest’ultima deve essere garantita da un’Autorità di Certificazione (Firma Digitale).

Strumenti della fatturazione elettronica

La caratteristica principale degli strumenti informatici necessari alla conservazione sostitutiva dei documenti è che questi siano idonei a garantire la conformità dei documenti agli originali.

Si tenga presente che la fatturazione elettronica è obbligatoria per la Pubblica Amministrazione, verso la quale opera con funzione di controllo degli strumenti e coordinamento, l’Agenzia delle Entrate (Decreto 7 marzo 2008, G.U. n.103 del 3 maggio 2008).

Gli altri riferimenti normativi sono sulla Fatturazione Elettronica :

  • Raccomandazione 94/820/CE della Commissione, del 19 Ottobre 1994, relativa agli aspetti giuridici della trasmissione elettronica dei dati;
  • Direttiva 2001/115/CE del Consiglio del 20 Dicembre 2001, che semplifica e armonizza le modalità di fatturazione previste in materia di imposta sul valore aggiunto;
  • DLgs 10 giugno 1994, n. 357, convertito dalla Legge 8 agosto 1994 n. 489, che all’Art. 2220 del Codice civile aggiunge il seguente comma: “Le scritture e i documenti di cui al presente articolo possono essere conservati sotto forma di registrazioni su supporto di immagini, sempre che le registrazioni corrispondano ai documenti e possano in ogni momento essere rese leggibili con i mezzi messi a disposizione dal soggetto che utilizza detti supporti”;
  • Direttiva 2001/115/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2001, per semplificare, modernizzare e armonizzare le modalità di fatturazione previste in materia di imposta sul valore aggiunto
  • DLgs 20 febbraio 2004, n. 52. Attuazione della direttiva 2001/115/CE che semplifica ed armonizza le modalità di fatturazione in materia di IVA.
    Rivede e semplifica la normativa inerente la fatturazione IVA considerando la nuova fattura elettronica
  • Circolare dell’Agenzia delle Entrate 19 ottobre 2005, n. 45/E. Attuazione della direttiva 2001/115/CE che semplifica ed armonizza le modalità di fatturazione in materia di IVA.Disciplina le norme dettate dal DLgs 52/2004 in tema di fatturazione elettronica.

Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva

Il termine “fatturazione elettronica” implica, necessariamente, il richiamo ad un ulteriore vocabolo: Conservazione Sostitutiva.

La fattura elettronica inviata dal mittente al destinatario, infatti, dovrà essere conservata da quest’ultimo mediante, appunto, il processo di conservazione sostitutiva.