Prodotti per la gestione documentale

Gli scanner formato A1, l’acquisizione ottica dei grandi formati

Le aziende, gli studi professionali, gli archivi e le biblioteche che devono gestire documenti cartacei di grandi formati, si trovano spesso nella difficoltà di trovare lo strumento giusto per la digitalizzazione del patrimonio informativo e documentale.

Gli scanner professionali formato A1 rispondono proprio a questa esigenza, fornendo una soluzione adatta all’impiego in contesti nei quali la definizione e la resa dell’immagine del documento digitalizzato per acquisizione ottica deve raggiungere i più alti livelli di dettaglio.

Tra i prodotti hardware per la gestione documentale proposti da Bucap, gli scanner a planetario di Zeutschel offrono la necessaria struttura e dotazione tecnologica che permette di gestire tutti i grandi formati: A2, A1 e A0.

Il piano basculante e sezionale degli scanner per formati A1 delle serie OS 1400 A1 e OS 14000 A1 LS, assieme al sistema di acquisizione ottica dall’alto, permette un’agevole e rapida gestione della scannerizzazione del documento.

Ottimale per la scannerizzazione di documenti rilegati di formati non standard (come ad esempio i libri antichi), stampe su tessuti o mappe, la soluzione di acquisizione ottica offerta da questi scanner formato A1 è accompagnata da una dotazione tecnologica progettata ad hoc per la gestione documentale, come la luce fredda per proteggere i documenti più delicati dalle radiazioni UV/IR, le soluzioni book 3D per ridurre le distorsioni dell’immagine acquisita e la fedele definizione del colore originale.

Per scoprire di più sugli scanner A1 distribuiti da Bucap, visitate la nostra pagina dedicata ai prodotti per la gestione documentale.

Kodak i3000, lo scanner formato A3 compatto che punta sull’efficienza

Negli uffici e negli studi professionali, si sa, lo spazio è una risorsa preziosa, tanto quanto il tempo. Per questo, Kodak ha pensato agli scanner formato A3: compatti e in grado di massimizzare l’efficienza e la velocità di acquisizione ottica di documenti e immagini.

Gli scanner Kodak della serie i3000 sono stati progettati per garantire l’altissima resa di scannerizzazione sia che si tratti di documenti a colori, in bianco e nero, di testi, d’immagini o in formato misto, di documenti che richiedono una risoluzione bassa o alta (fino a 300 dpi).

Immaginate di avere una pila di documenti in formato A3 o A4 da digitalizzare e pochissimo tempo a disposizione. I Kodak serie i3000 vi permettono di avviare la scannerizzazione di tutta la pila e di dimenticarvi di questo noioso compito: grazie all’alimentatore automatico con carrello elevatore, si potranno mandare in scannerizzazione fino a 250 fogli contemporaneamente.

Quante volte vi è capitato di dover tirare via a forza i brandelli di un preziosissimo documento dai rulli del vostro scanner automatico? Questa brutta esperienza non vi potrà capitare con questo compatto di Kodak, grazie ai sistemi di protezione dei documenti, per un’efficienza lavorativa garantita.

Le dimensioni ridotte dell’i3000 non vi impediranno di poter contare su uno strumento versatile, che risponderà a tutte le esigenze dell’ufficio, anche nel lungo periodo. Il Kodak serie i3000, infatti, è progettato per durare a lungo.

Per scoprire di più su questo scanner compatto per formati A3 e sugli altri prodotti hardware per la gestione documentale, visitate la nostra pagina dedicata o contattate i nostri esperti.

Scanner formato A2, la digitalizzazione dei libri facile ed efficiente

Gli scanner formato A2 sono la soluzione ideale per offrire un servizio di digitalizzazione di libri, documenti rilegati o altri documenti di grande formato. Grazie al sistema d’acquisizione ottica con ripresa dall’alto (sistema overhead), scannerizzare libri, giornali, riviste, opere d’arte e mappe sarà un’operazione facile, veloce ed efficace.

Gli scanner formato A2 possono essere di due tipi: scanner piano o scanner a V. In quest’ultimo caso l’hardware dello scanner è pensato per supportare la digitalizzazione di libri e documenti di particolare valore evitandone la sollecitazione eccessiva della rilegatura durante le operazioni di scannerizzazione.

Per essere dei validi strumenti d’acquisizione ottica professionale, gli scanner progettati ad hoc per libri e documenti rilegati devono prevedere un’ottimizzazione dell’immagine acquisita che elimini le distorsioni derivanti dall’inclinazione della pagina (es. la tipica distorsione in prossimità della rilegatura).

Gli esperti di Bucap propongono gli scanner professionali per formato A2 di Zeutschel, marchio leader del settore. Per scoprirli nel dettaglio visitate la nostra pagina dedicata agli scanner grandi formati.

Scanner formato A0, la grande soluzione di digitalizzazione in poco spazio

Con uno scanner formato A0 i vostri documenti di grandi formati diventano una risorsa inestimabile. Biblioteche e archivi professionali possono usufruire di questo strumento di acquisizione ottica professionale per ottenere in poco tempo un archivio digitalizzato ad altissima risoluzione.

Tra gli scanner formato A0 esistono soluzioni tecnologiche grazie alle quali si può gestire l’acquisizione ottica di grandi formati anche in poco spazio. Gli scanner a planetario, ad esempio, grazie alla ripresa dall’alto permettono, con il minimo sforzo, di ottenere un’immagine di qualità anche nel caso di cartine, mappe, registri, opere d’arte, tessuti stampati e libri antichi di grandi dimensioni. Una risorsa indispensabile soprattutto per la fruizione e la distribuzione di documenti antichi e altamente deperibili.

Bucap per i formati A0 propone gli scanner della serie OS 14000 A0 di Zeutschel, supportato dal software di digitalizzazione Omniscan 12. La tecnologia 3D scan permette di correggere anche le più lievi distorsioni tipiche della scansione di documenti rilegati.

Seguite il prossimo link, se volete scoprire tutte le caratteristiche di questi scanner a planetario per grandi formati o contattate i nostri esperti: Bucap è distributore in esclusiva in Italia dei prodotti Zeutschel.

Proteggere la riservatezza dei documenti aziendali, un’esigenza strategica

Proteggere la riservatezza dei documenti aziendali, per alcune imprese più di altre, può risultare vitale per conservare un vantaggio strategico sulla concorrenza. Con la diffusione delle logiche del BYOD, le imprese sono sempre più esposte al rischio che i documenti possano uscire dalle aree controllate dell’azienda per arrivare nelle mani sbagliate.

Gli strumenti per proteggere la riservatezza dei documenti aziendali possono scongiurare i più diffusi errori che fanno sfuggire al controllo i contenuti strategici dell’azienda e riescono a scoraggiare chi agisce in mala fede.

L’ECM Alfresco è una piattaforma che, oltre a permettere una gestione collaborativa di qualsiasi contenuto aziendale, permette un utilizzo sicuro dei documenti dell’azienda. Il primo filtro è senz’altro quello della profilazione dell’utenza. La differenziazione dell’accesso per ruoli permette di tenere al sicuro la documentazione più riservata.

Il sistema Alfresco consente anche di tracciare la storia dei documenti e dell’accesso agli stessi, elemento che garantisce la completa trasparenza nella fruizione delle informazioni dell’impresa e di accesso al suo patrimonio di know how.

Se la protezione della riservatezza dei documenti aziendali è una priorità della vostra azienda, non mancate di scoprire di più su Alfresco contattando i nostri esperti.

Massimizzare l’efficienza: a chi serve Alfresco

Abbiamo visto cos’è un ECM e, nello specifico, cos’è Alfresco. Andiamo ora a vedere quali sono i casi in cui, grazie ad Alfresco, si può massimizzare la produttività dell’azienda o dello studio professionale.

Ecco a quali aziende può servire Alfresco:

  • Aziende che devono gestire documenti business-critical (come proposte e accordi strategici);
  • Aziende nelle quali si opera attraverso logiche collaborative (interne o esterne, attraverso rete sicura);
  • Aziende che necessitano di cattura, acquisizione e archiviazione di documenti;
  • Aziende che gestiscono documenti relativi a casi pratici (prestiti, risarcimenti, assistenza sociale);
  • Aziende che necessitano di una normalizzazione documentale;
  • Aziende di servizio nella gestione dei contenuti web o aziende di editoria online;
  • Aziende decentrate, che lavorano attraverso accesso mobile ai contenuti;
  • Aziende che sfruttano il cloud.

Come si potrà notare, molte di queste attività sono presenti nelle medie e grandi aziende, quali parti fondamentali o secondarie del business d’impresa. La grande flessibilità di Alfresco, permette, poi, di adattare questa piattaforma di ECM alle esigenze specifiche operative e di workflow di ogni organizzazione.

Il risultato è uno strumento valido per incrementare la produttività di ogni tipologia aziendale. Alla domanda: “A chi serve Alfresco?” dunque, la nostra risposta è: “A tutti”.

Bucap è System Integrator Partner Gold di Alfresco. Grazie alla professionalità dei nostri consulenti e tecnici esperti, potrete contare su un’infrastruttura software per la gestione dei contenuti pienamente integrata con gli altri strumenti aziendali.

Software di archiviazione automatica dei documenti, l’efficienza dall’automazione

Automatizzare il workflow documentale, dall’acquisizione all’archiviazione dei documenti, è una decisione che va nella direzione della maggiore efficienza delle aziende e degli studi professionali. Grazie all’impiego di architetture software integrate con gli altri strumenti (quali caselle di posta, fax e scanner), ogni documento in ingresso può essere sottoposto a classificazione automatica, smistato all’ufficio di competenza e, successivamente, archiviato.

Tutto questo può avvenire senza l’intervento di personale addetto e in forma completamente digitale, abbattendo i costi di gestione documentale e aumentando l’efficienza del workflow, eliminando completamente ogni occasione di errore umano.

Le architetture software per l’archiviazione automatica dei documenti permettono, altresì, di accedere a tutti i vantaggi della conservazione sostitutiva digitale anche dei documenti fiscalmente rilevanti.

Bucap offre un insieme di servizi e soluzioni per supportare l’impresa o il professionista nella digitalizzazione della gestione documentale. Dalla digitalizzazione degli archivi cartacei, alla fornitura di strumenti per il protocollo informatico e l’archiviazione automatica dei documenti. Per scoprire di più su quanto Bucap può fare per la vostra azienda o il vostro studio, visitate la pagina dei nostri servizi e dei prodotti offerti.

Le caratteristiche fondamentali di uno scanner per biblioteche

Per le biblioteche può essere utilizzato uno scanner commerciale? Probabilmente anche un hardware comune può svolgere le operazioni di base per essere ritenuto utile in una biblioteca. Esistono, però, alcune caratteristiche specifiche che trasformano uno strumento necessario in risorsa insostituibile e professionale, adatta a garantire la lunga durata dei libri e dei documenti conservati che si vogliono digitalizzare. Soprattutto quando si parla di libri antichi.

A partire dalla struttura, uno scanner per biblioteche deve prevedere un tipo d’acquisizione ottica che impatti il meno possibile sulle rilegature dei libri. Sotto questo aspetto gli scanner piani possono risultare un problema. La soluzione migliore è optare per uno scanner con ripresa dall’alto (a planetario). Elemento che incide anche sull’immediatezza e la rapidità d’utilizzo.

La flessibilità di formato è un’ulteriore punto di forza per uno scanner di una biblioteca. Non sempre, infatti, i documenti conservati rispondono ai formati standard dei libri. Una biblioteca potrebbe conservare anche giornali quotidiani, periodici e magazine che richiedono un dispositivo di acquisizione ottica in grado di gestire i grandi formati.

Infine uno scanner per le biblioteche, oltre ad essere di facile utilizzo, dovrebbe prevedere una molteplicità di possibilità di gestione delle immagini acquisite (condivisione, spedizione via mail, pubblicazione online etc.).

Tra i migliori scanner per biblioteche, gli esperti di Bucap consigliano gli scanner a planetario di Zeutschel. Scoprite di più su questi scanner o chiedeteci maggiori informazioni

Archiviazione documentale, lo scanner che lavora al posto vostro

Il sogno di chi si trova alle prese con la digitalizzazione dell’archivio è quello di trovarsi davanti gli strumenti giusti per compiere meno passaggi possibili. Uno di questi strumenti è sicuramente uno scanner professionale, pensato ad hoc per i documenti aziendali e i formati di difficile scansione con i classici scanner piani commerciali.

Poggiare il documento sul piano di scansione e avviare la macchina: in pochi secondi ecco apparire sul piccolo monitor LCD l’anteprima dell’immagine risultante dall’acquisizione ottica, giusto nel caso si volesse effettuare qualche ottimizzazione. È il potere degli scanner planetari che, grazie alla ripresa dall’alto, possono procedere all’acquisizione ottica senza doversi preoccupare di pressare bene lo sportello dello scanner per ottenere un’immagine nitida.

Il documento da scansionare è rilegato e l’immagine potrebbe venire distorta? Niente paura, i sistemi software di ottimizzazione automatica eliminano le più diffuse tipologie di distorsione.

Se l’immagine in anteprima è soddisfacente, con la semplice pressione di un pulsante, lo scanner si preoccuperà di acquisire l’immagine e procedere all’archiviazione documentale. Infatti i migliori scanner pensati per gli archivi permettono di scegliere tra molteplici modalità di gestione dell’immagine acquisita.

Per scoprire tutti i migliori scanner per l’archiviazione documentale consigliati dagli esperti Bucap, visitate la nostra pagina dedicata.

Scanner per libri, l’inchiostro rivive nei pixel

Lo scanner professionale progettato ad hoc per l’acquisizione ottica dei libri e di altri documenti rilegati deve poter contare su alcune caratteristiche peculiari, strutturali e tecnologiche.

Una piattaforma basculante o il piano a V permettono di ottenere un’immagine di alta qualità, senza che il libro venga eccessivamente manipolato durante le operazioni di l’acquisizione ottica. Evitando, con ciò, l’eccessiva usura dei testi più delicati o l’evento traumatico che compromette che può rovinare irrimediabilmente documenti d’inestimabile valore come i libri antichi o d’antiquariato.

Tra gli scanner professionali per libri, Bucap propone i prodotti come gli scanner a planetario di Zeutschel, marchio leader mondiale nel settore. Proprio grazie alle caratteristiche hardware, alla predisposizione per i grandi formati e grazie alle altre dotazioni pensate appositamente per l’acquisizione ottica dei libri e di altri documenti rilegati, come l’illuminazione fredda, il vetro di pressione, i sistemi OCR e di metadatazione, gli scanner della Zeutschel diventeranno immancabili alleati di bibliotecari e archivisti ma anche di aziende e professionisti.

Visitate la nostra pagina dedicata, se volete scoprire di più sugli scanner per libri Zeutschel.