Prodotti per la gestione documentale

Scopriamo come funziona Alfresco

Come funziona Alfresco? Nonostante questo ECM open source abbia basato il proprio successo e la propria diffusione proprio grazie alla sua semplicità e alla rapidità d’implementazione nei sistemi aziendali, la domanda è più che lecita.

Dopo aver visto cos’è un ECM e, nello specifico, cos’è Alfresco, andiamo ora a vedere come si utilizza nel concreto e quali siano alcune tra le sue funzioni.

Con Alfresco è possibile gestire ogni tipo di contenuto digitale, arricchirlo di informazioni aggiuntive (metadati) attraverso un modello di dati flessibile e metterlo in sicurezza.

L’accesso al sistema funziona grazie all’attribuzione di diversi ruoli (coordinator, collaborator, contributor, editor e consumer) che hanno privilegi differenziati nella gestione di contenuti e degli account.

Il coordinator, ad esempio, è il ruolo apicale. Egli può creare nuovi account, editare le proprietà dei contenuti, editare e aggiungere nuovi contenuti e avere una visione globale della produzione. L’editor, invece, può solo editare e aggiornare i contenuti e le loro proprietà.

I contenuti vengono archiviati e vengono resi disponibili (a chi ha i giusti privilegi) tramite un sistema di cartelle, un sistema di tagging, una categorizzazione o filtri impostati dall’utente.

Una funzione fondamentale di Alfresco è la gestione delle versioni di un documento: ogni modifica viene conservata, tracciata e imputata a un revisore e a un editor. Inoltre ogni contenuto può essere arricchito dai commenti dei vari revisori o degli editor che hanno contribuito alla sua produzione.

Continuate a seguire gli approfondimenti di Bucap per leggere la seconda parte della mini-guida: “Alfresco: come funziona?”.

Grandi opportunità dalla digitalizzazione con gli scanner per grandi formati

Gli scanner per grandi formati sono alleati indispensabili di biblioteche, archivi tecnici e studi professionali. In questi, come in altri ambiti, le occasioni per lavorare con documenti di grandi dimensioni o, comunque, di dimensioni non standard sono varie e la possibilità di gestire tali documenti in formato digitale è un valore aggiunto inestimabile.

I formati come gli A0, gli A1, A2 o A3 sono difficilmente o non gestibili da scanner commerciali e, anche qualora lo fossero, la qualità dell’immagine acquisita potrebbe non incontrare le esigenze documentali.

Per trovare gli strumenti che possono fare la differenza, però, si dovrà cercare tra i migliori marchi di scanner per grandi formati professionali, in grado di garantire velocità di acquisizione ottica, alta risoluzioni delle immagini digitali e praticità d’uso.

Gli scanner a planetario grazie alla loro peculiare struttura che combina la ripresa dall’alto con un piano basculante, sono in grado di ottenere immagini ad altissima definizione, in bianco e nero o a colori, anche su formati come l’A0, l’A1, A2 o A3.

In Italia, Bucap è distributore in esclusiva di scanner professionali per grandi formati di un marchio leader del settore come Zeutschel. Seguite il prossimo link per scoprirne tutte le caratteristiche o contattateci per avere maggiori informazioni.

Scanner professionali per libri, registri e scritture aziendali

Con gli scanner professionali per la scannerizzazione di registri, libri e scritture contabili aziendali, l’impresa entra nell’era del paperless. Gli strumenti per l’acquisizione ottica sono, infatti, i migliori alleati delle imprese che vogliono accedere a tutti i vantaggi della conservazione sostitutiva in formato digitale.

Gli scanner ideati appositamente per la digitalizzazione di registri e di altri documenti permettono, grazie alla loro peculiare struttura, la rapida ed efficiente acquisizione ottica di rilegati, pinzati o fascicolati anche in grandi volumi.

Gli scanner a planetario, con la ripresa dall’alto, permettono di effettuare l’agevole scannerizzazione di un ampio numero di formati, aggiungendo l’elemento della flessibilità, alla caratteristica resa impeccabile degli strumenti professionali per l’acquisizione ottica.

Grazie ai software che accompagnano la strumentazione hardware, l’immagine digitale del documento potrà essere migliorata e potranno essere facilmente corrette le eventuali distorsioni.

Alle imprese che siano alla ricerca dei migliori scanner per la digitalizzazione di registri, libri e altre scritture aziendali, gli esperti di Bucap consigliano, per le eccellenti prestazioni tecniche e qualitative, gli scanner a planetario della Zeutschel.

Bobine microfilm 16/35 mm, gli scanner professionali

I microfilm in bobine da 16/35 mm sono da molto tempo un supporto straordinario ed assolutamente valido per la conservazione a lungo termine di materiale documentario. Lo scanner progettato ad hoc per l’acquisizione ottica delle bobine di microfilm è lo strumento ideale per fornire un valore aggiunto alle immagini analogiche, trasformandole in un patrimonio documentale digitale di più ampia fruibilità e flessibilità.

Gli scanner professionali per la digitalizzazione di microfilm in bobine sono particolarmente indicati per l’acquisizione massiva di alti e altissimi volumi di documenti.

Grazie al sistema di riconoscimento automatico del frame, l’immagine digitale ottenuta con la scannerizzazione delle bobine sarà la fedele riproduzione del documento originale nei formati tra i più diffusi per la gestione documentale e d’immagini (TIFF, JPEG, JPEG2000, PDF, PDFA). La possibilità di regolare il grado di esposizione, di densità e di contrasto permetterà di ottenere documenti digitali perfettamente leggibili e di altissima qualità in termini di risoluzione e nitidezza.

Per la digitalizzazione delle bobine di microfilm da 16 mm e 36 mm, Bucap propone gli scanner professionali dei migliori marchi sul mercato, come: Zeutschel, e-Image Data e Nextscan.

Acquisizione ottica di microfilm in jacket

L’acquisizione ottica di documenti conservati su supporto microfilm in jacket è un’esigenza di molte aziende e studi professionali. Una scannerizzazione che aggiunge praticità alla longevità e all’alta definizione dei documenti microfilmati.

Grazie all’impiego di scanner professionali progettati ad hoc per accogliere le strutture jacket delle microfiches, l’acquisizione ottica potrà contare su un’ottimale rapidità di scannerizzazione, anche ad alta definizione, di grandi volumi di documenti.

Lo scanner OM 1500 di Zeutschel, distribuito in Italia da Bucap, prevede un alimentatore automatico di microfiches che permette di gestire un ampio numero di modelli di jacket (COM, AB Dick e Microx), con pellicole da 16 o 35 mm, positive o negative.

Con l’acquisizione ottica attraverso questo scanner dei documenti conservati in microfiches jacket si otterranno immagini digitali di risoluzione dai 100 ai 600 dpi.

Lo scanner OM 1500 Zeutschel è la soluzione per l’acquisizione ottica di microfiches jacket consigliata dagli esperti Bucap per ottenere le migliori performance di scannerizzazione dei documenti conservati su supporto microfilm.

Scanner per pellicole da 16mm e 35mm

Le immagini e i documenti affidati a pellicole da 16 e 35mm, stanno per guadagnarsi una nuova vita e una nuova utilità grazie allo scanner per pellicole: uno strumento professionale per l’acquisizione ottica di microfilm in bobina in grado di gestire la digitalizzazione massiva di alti e altissimi volumi di fotogrammi in brevissimo tempo e con la migliore qualità.

Le immagini acquisite attraverso la scansione delle pellicole potranno essere ottimizzate e corredate di metadati per la corretta archiviazione e per una più agevole reperibilità. Alcuni tra i migliori scanner di questo tipo possono elaborare sia bobine di pellicole in positivo che in negativo, individuando automaticamente ciascun fotogramma e attuando, già in fase di acquisizione, l’ottimizzazione dei livelli di densità e contrasto.

I formati di output delle pellicole scansionate possono essere scelti tra i più comuni formati d’immagine digitale (TIFF, JPEG, JPEG2000…).

Tra i prodotti per la gestione documentale Bucap propone i migliori scanner per pellicole in bobina presenti sul mercato. Per scoprirli tutti nel dettaglio, vi invitiamo a visitare la pagina dedicata agli scanner professionali per microfilm da 16/35mm, aperture card, microfiche e jacket.

Scanner per aperture card, la nuova vita digitale dell’archivio

Le aperture card sono state un validissimo supporto di conservazione per l’archiviazione analogica di documenti salvati in immagine e corredati di informazioni aggiuntive. Grazie agli scanner progettati per l’acquisizione ottica delle aperture card, oggi, la loro utilità può ottenere il valore aggiunto dei vantaggi derivanti dalla digitalizzazione documentale.

Ottenuta l’immagine digitale delle schede, attraverso la metadatazione dell’immagine potrà essere ricreata la medesima struttura dell’archivio analogico costituito dalle aperture card, in formato pienamente digitale.

I software OCR, che sono a supporto dei migliori scanner professionali per aperture card, permetteranno di riprodurre i documenti digitalizzati attraverso l’acquisizione ottica come Pdf nei quali è possibile effettuare la ricerca testuale, la selezione e il copia-incolla dei contenuti, con potenzialità di riproducibilità infinite.

Una caratteristica immancabile in uno scanner per l’acquisizione ottica delle aperture card è la velocità e la capacità di gestire volumi medio/alti di documenti.

Tra i migliori scanner per aperture card, Bucap propone i prodotti per l’acquisizione ottica documentale della Zeutschel, e-Image Data e Nextscan

Scanner con ripresa dall’alto, per documenti di pregio e rilegati

Biblioteche, studi professionali e archivi hanno, nello scanner a planetario (con ripresa dall’alto), un validissimo alleato per la gestione dei documenti di pregio e dei documenti e registri rilegati, così come di quotidiani, riviste e periodici.

Proprio grazie alla loro struttura peculiare, gli scanner con ripresa dall’alto hanno la possibilità di gestire un ampio range di formati (dall’A5 all’A0). Il piano basculante o a V, di cui sono dotati gli scanner a planetario professionali, permettono una manipolazione minima dei documenti e la più rapida e precisa acquisizione ottica delle pagine.

Ulteriore aspetto fondamentale per il particolare impiego degli scanner con ripresa dall’alto e per la resa delle immagini digitali acquisite dalla scannerizzazione è l’illuminazione. Gli scanner a planetario sono dotati di illuminazione fredda, per non alterare le tonalità originali dei documenti e per evitare l’esposizione a frequenze dannose dei documenti più preziosi affidati a supporti cartacei, tessuti o pergamene.

A supporto della qualità della resa e della definizione dell’immagine acquisita tramite scannerizzazione con ripresa dall’alto, gli scanner a planetario sono dotati di software in grado di correggere le distorsioni e ottimizzare la qualità dell’immagine digitale.

Scanner per quotidiani, la soluzione per la digitalizzazione dei periodici

I quotidiani, i magazine e gli altri periodici cartacei sono spesso parte di un prezioso patrimonio documentale di aziende, enti e organizzazioni. Per una più agevole e sicura conservazione e consultazione, la digitalizzazione è la soluzione più indicata assieme alla microfilmatura. La scansione dei grandi formati dei quotidiani e degli altri tipi di periodici richiede, però, l’impiego di scanner professionali che assicurino anche una buona resa dell’immagine.

Per questo si può optare per scanner progettati per poter gestire documenti rilegati o semi-rilegati di grandi formati, garantendo la massima resa dell’immagine acquisita e una grande versatilità d’impiego.

Per la digitalizzazione di quotidiani e magazine, gli esperti Bucap consigliano gli scanner a planetario professionali Zeutschel, uno dei marchi d’eccellenza del settore. Grazie alla peculiare struttura che li caratterizza, questi scanner possono gestire formati che vanno dall’A5 fino all’A0 (flessibilità particolarmente utile nel caso di quotidiani e altri giornali di formati variabili).

Per scoprire nel dettaglio tutti gli scanner Zeutschel distribuiti in esclusiva per l’Italia da Bucap, vi invitiamo a visitare la pagina dedicata alle soluzione di scannerizzazione di documenti di vario formato, come: libri, quotidiani, rilegati e mappe. Per scoprire qual è la soluzione più adatta alle vostre esigenze, non esitate a contattarci anche con il modulo che trovate qui sotto.

Scanner formato A3, la soluzione professionale

L’acquisizione ottica professionale per la gestione documentale richiede scanner di alta precisione e velocità per la gestione anche di formati come gli A3. Il 30 x 42 cm è un formato piuttosto diffuso e viene impiegato per molti documenti. In alcuni casi, l’A3 corrisponde ai documenti in formato aperto.

Soprattutto in quest’ultimo caso, ove ci fosse bisogno di scansionare documenti a due o più facciate, la soluzione professionale migliore, e che fa ottenere il massimo in termini di resa, risoluzione e manovrabilità del materiale da sottoporre ad acquisizione ottica, è lo scanner a planetario.

I prodotti Zeutschel distribuiti da Bucap sono al top della categoria e possono gestire anche il formato A3, utile per scansionare i documenti più diffusi, ma anche libri antichi, fascicoli, registri o mappe.

Gli scanner a planetario Zeutschel sono ideali per la digitalizzazione massiva e ad alta risoluzione con il supporto di software OCR professionali.  Inoltre, i  software Omniscan in dotazione, offrono strumenti per l’ottimizzazione della risoluzione e della qualità dell’immagine, nonchè di elaborazione post-acquisizione.

In aggiunta ai documenti in formato A3 (A3++), gli scanner a planetario distribuiti da Bucap possono gestire formati che vanno dall’A5 all’A0.