I sistemi sempre più evoluti mediante i quali è possibile effettuare l’archiviazione consentono anche di poter archiviare i suoni.
Generalmente il concetto di “archiviazione” viene ricondotto, nel nostro immaginario, all’archiviazione cartacea o digitale di documenti (fogli/pagine web per intenderci), ma esiste anche l’archiviazione di elementi non “tangibili” come, appunto, i suoni.

L’Audioteca è una sorta di “biblioteca” dei suoni, dove è possibile fruire dell’audio nel medesimo modo con il quale si fruisce di libri o documenti digitali: archiviazione, catalogazione, ricerca e condivisione dei suoni avviene “più o meno” con le stesse modalità. Cambiano, ovviamente, i supporti perché “l’origine” è diversa, ma ad esempio, la ricerca dei “documenti sonori” all’interno del database di un’Audioteca avviene in modo simile alla ricerca di documenti digitali all’interno di un sito internet.

Audioteche: conservare i suoni

Vi sono numerosissime Audioteche e di tipologia diversa, per averne un esempio basta cercare questa parola sui Motori di ricerca.
Abbiamo selezionato per voi tre Audioteche diverse tra loro per tipologia e finalità, che ci sono apparse interessanti, utili e anche divertenti.

Tra le Audioteche sicuramente utili quella realizzata dall’Associazione per la Retinite Pigmentosa R.P.Emilia Romagna e presente sul suo sito internet, che offre la possibilità di scaricare audiolibri in formato mp3, “racconti, favole e interi romanzi letti da attori professionisti o da semplici appassionati…
Audioteca – Associazione per la Retinite Pigmentosa

Sicuramente divertente l’Audioteca della Commedia Italiana:
contiene molti file audio (Mp3) con le battute più simpatiche che hanno fatto la storia della commedia italiana, suddivise per personaggi.

Interessante e di contenuto storico l’Audioteca Nastroteca della Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico:
contiene 3.000 ore di file audio di eventi, dibattiti, reportage degli anni cinquanta-ottanta.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *