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Standard internazionale di archivistica ISAD(G)

Uno dei punti di riferimento per l’archivistica è il Consiglio Internazionale degli Archivi (Conseil International des Archives), istituito nel 1949 presso l’UNESCO. Il suo obiettivo è la preservazione dei patrimoni archivistici di tutto il mondo. Il suo potere non è normativo, tuttavia il Consiglio ha definito un insieme di buone prassi pubblicando uno standard per la gestione degli archivi: l’ISAD(G).

Con tale acronimo si identifica il General International Standard Archival Description, grazie al quale è possibile effettuare comparazioni sinottiche dei contenuti degli archivi attraverso formati e logiche descrittive condivise.

L’ISAD(G) si fonda su un principio di base: il riconoscimento dell’entità fondo archivistico e della sua importanza per il patrimonio culturale globale.

Attraverso le voci descrittive individuate dall’ISAD(G), il fondo archivistico è facilmente rintracciabile da parte degli studiosi o di altri interessati. I livelli di classificazione e le voci descrittive possono, altresì, essere prese a modello per qualsiasi tipo d’archivio di ogni entità.

L’apporto all’archivistica dello standard ISAD(G), pubblicato la prima volta nel 1994 e in una seconda edizione nel 1999, si limita alle logiche descrittive. In esso non vengono indicate nè modalità di gestione documentale, nè indicazioni per la classificazione dei documenti o tanto meno le regole di redazione delle schede d’archivio.

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