La Meccanica quantistica e il computer

La meccanica quantistica è una branca della fisica che studia la materia a livello di atomo (quanto).
Lungi da noi una dissertazione sul concetto di quanto, per altro astratto e teorico, in questa sede affronteremo la quantistica dalla prospettiva del computer e, poi, quindi, passeremo in rassegna la più recente notizia rintracciata in merito, per terminare con un passaggio sulla relazione che intercorre tra la sicurezza dei documenti archiviati e i futuri computer quantici.

Sarà quindi naturale citare la crittografia, soprattutto in relazione alla firma digitale .
La differenza tra un computer quantico e un computer “normale” non sta tanto in quel che fanno, entrambi i dispositivi infatti trasmettono ed elaborano informazioni, quanto in come questo processo viene attuato.
Basti sapere che le operazioni che un computer quantico può compiere sono di gran lunga più complesse e super-veloci grazie ai “qubit”, l’unità di misura del sistema quantico.

Computer quantici e Archiviazione dei documenti: quale rapporto

Benché per alcuni studiosi l’arrivo di veri e propri computer quantici non sia del tutto imminente, tuttavia alcune ultime notizie del settore fanno sperare che questo futuro sia un po’ meno lontano.
E’ il caso, per citare il colosso del web, di Google.
Fonti ufficiali (Machine Learning with Quantum Algorithms – si può leggere in Lingua inglese sul blog ufficiale di Google, googleresearch.blogspot.com) fanno sapere che Google sta già lavorando ad un computer quantico che, grazie ad un nuovo algoritmo, sarebbe in grado di riconoscere e catalogare automaticamente gli oggetti partendo da immagini fisse o in movimento.

In questo contesto si può comprendere quanto la meccanica quantistica possa, in futuro, contribuire in termini di efficienza in tutte le attività di archiviazione di dati e informazioni.

Non solo.
In termini di sicurezza informatica (pensiamo alla firma digitale e alle chiavi asimmetriche) la crittografia quantistica (Quantum Key Distribution) è la soluzione per risolvere eventuali problemi che si presenteranno con l’arrivo dei computer quantici.

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