Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n° 38 di febbraio 2012 si ufficializza la procedura di accreditamento dei conservatori delineata dalla Circolare DigitPA n° 29, emessa il 29 dicembre 2011.
Tale procedura riguarda tutti quei soggetti, siano essi pubblici o privati, che svolgono attività di conservazione, così come definiti dall’art. 44bis del Codice dell’Amministrazione Digitale.

Il testo normativo è fondamentale per identificare la documentazione necessaria che dovrà corredare le domande di accreditamento da presentare a DigitPA. Va sottolineato il fatto che, le indicazioni fornite dal testo pubblicato sulla GU n° 38, serviranno solo all’avvio della procedura di accreditamento. La conclusione di tale procedura potrà avvenire solo con la pubblicazione, tramite decreto attuativo, delle regole tecniche richiamate dall’art. 43 del Codice dell’Amministrazione Digitale.

La procedura ricalca i criteri di accreditamento previsti per i certificatori di firma digitale. In più, i conservatori accreditati dovranno dimostrare l’affidabilità dell’organizzazione e la solidità finanziaria, entrambe necessarie allo svolgimento dell’attività e a impiegare personale e strumenti tecnici adeguati al compito da svolgere.

In questa prima fase DigitPA avvierà la procedura istruttoria, ciò  al fine di evitare lo stallo di un servizio, quello della conservazione documentale sostitutiva, fondamentale per lo sviluppo della PA digitale.

Bucap è tra i conservatori accreditati AgID (ex DigitPA).

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