conservazione digitale in outsourcing

Conservazione digitale: i 3 vantaggi della gestione in outsourcing


Conservazione digitale: i 3 vantaggi della gestione in outsourcing



L’archivio, sia esso digitale, cartaceo e ibrido, è il cuore di un ente: la giusta descrizione, la conservazione e la reperibilità delle informazioni necessarie sono, pertanto, un vantaggio indispensabile. La conservazione digitale è un’attività importante che completa il sistema di tenuta e gestione di un archivio. La gestione in outsourcing garantisce tre grandi vantaggi.

Cos’è la conservazione digitale

In precedenza nota come “conservazione sostitutiva” (ma questo termine è diventato fuorviante e quindi da non utilizzare), la conservazione digitale è l’insieme delle strategie e dei processi che garantiscono una corretta archiviazione, sedimentazione, conservazione, consultabilità dei documenti digitali.

Per dotarsi di un efficace sistema di conservazione digitale, occorre adottare una serie di policy, procedure e tecnologie aderenti al modello archivistico in uso e al patrimonio archivistico conservato, tenendo presente il tempo di conservazione dei documenti stabilito.

Le fasi della conservazione digitale

Il processo di conservazione digitale si può articolare, brevemente, in cinque fasi:

  1. Formazione dei pacchetti di archiviazione;
  2. Generazione e sottoscrizione (con apposita firma digitale) dell’indice dei pacchetti di archiviazione;
  3. Memorizzazione dei singoli pacchetti di archiviazione;
  4. Registrazione e mantenimento di validità del processo di conservazione;
  5. Scarto del pacchetto di archiviazione dal sistema di conservazione alla scadenza dei termini di conservazione previsti dalla normativa.

I vantaggi dell’outsourcing

  1. La conservazione digitale è un processo molto complesso e articolato; la gestione in outsourcing permette all’ente produttore di delegare l’intero processo;
  2. Non sempre, internamente, si è in possesso delle competenze necessarie per gestire il processo, pertanto è possibile avvalersi dell’outsourcing per poter contare sull’esperienza e sul know-how di professionisti del settore;
  3. La conservazione digitale, come tutti i processi complessi che poggiano le proprie strutture su sistemi informatici, è in continua evoluzione. Scegliendo l’outsourcing, l’ente produttore può, quindi, evitare la distrazione di budget e di risorse dalle proprie attività di mission.

Per questi ed altri motivi la gestione della conservazione digitale in outsourcing è una scelta sempre più frequente sia nel settore privato sia nel settore pubblico.

Area Editoriale

AREA EDITORIALE

Una raccolta di articoli per chi vuole approfondire il mondo della gestione delle informazioni e della digitalizzazione.