I processi di conservazione dei documenti di ogni cittadino italiano muteranno profondamente con l’avvento delle innovazioni prospettate dal piano E-Gov 2012. Se si guardano da una prospettiva leggermente differente, tutte le facilitazioni e i risparmi di tempo introdotti dall’indirizzo governativo richiederanno un adeguamento nel quotidiano anche da parte dei non professionisti.

L’aumentare dei rapporti telematici con la Pubblica Amministrazione, renderà necessario il possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata. Allo stesso modo, ciò che si riceverà in risposta dalla PA sarà, per la gran parte, fatto di documenti dematerializzati che richiederanno sistemi di gestione documentale ben lontani dalle cartelline di cartone finora utilizzati per la conservazione di certificati ufficiali, ma anche prescrizioni mediche e fascicoli sanitari.

La firma elettronica diventerà, inoltre, uno strumento di uso corrente per la sigla di ogni tipo di documento che potrà essere scambiato per via telematica.

Allo stesso modo, il piano straordinario E-Gov darà un impulso determinante alle procedure di pagamento online che segneranno una svolta sia nella cittadinanza che nell’imprenditoria, ma che richiederanno anche sistemi avanzati di conservazione di documenti importanti quali fatture e ricevute.

Il 2012 sarà la prossima tappa che vedrà la rincorsa all’adeguamento delle infrastrutture pubbliche e private per la conservazione dei documenti.

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