Con l’emendamento del 06/03/2012 al decreto semplificazioni, la sanità digitale sembra essere dietro l’angolo. È stata infatti introdotta la cartella clinica elettronica come chiave di volta di un sistema di networking sanitario, che vedrà diffondersi anche la pratica della telemedicina e della prenotazione elettronica di visite specialistiche e di analisi.

In attesa dell’esito delle votazioni in aula di un decreto fondamentale per lo sviluppo del nostro paese, in termini di dematerializzazione e di enormi vantaggi ad essa associati, la cartella clinica elettronica balza agli onori della cronaca divenendo un tassello importante della rivoluzione digitale nella sanità pubblica e privata.

In tal modo, ciascun paziente potrà consultare il proprio fascicolo clinico elettronico nel quale archiviare le cartelle cliniche elettroniche, i referti medici, le impegnative e quant’altro concerne la propria condizione sanitaria e il proprio rapporto con la sanità. L’introduzione della cartella clinica elettronica porterà indubbi vantaggi anche sul fronte amministrativo. Gli istituti sanitari, gli ambulatori e i medici, potranno così accedere in tempo reale alla storia clinica del paziente, senza dover gestire numerosi e ingombranti archivi cartacei.

Gli accessi agli archivi di cartelle cliniche elettroniche verranno limitati tramite accessi ad autenticazione, garantendo sistemi di sicurezza volti alla protezione della privacy dei pazienti.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *