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Documenti cartacei, una gestione efficiente

Un’azienda efficiente è un’azienda che non presenti intoppi di alcun tipo. Per questo motivo manager ed esperti analizzano i processi, al fine di individuare e ridurre le aree di inefficienza e di spreco. Spesso, però, viene trascurato uno degli aspetti che il più delle volte risulta un vero e proprio scoglio per la produttività: il workflow informativo. Basti pensare, soprattutto per ciò che riguarda la gestione dei documenti cartacei, a quanto tempo spende un addetto dell’amministrazione nel reperimento di dati e informazioni di pratiche in corso o archiviate.

Da qui l’esigenza, per aziende di qualsiasi dimensione, di adottare una gestione dei documenti (soprattutto quando essi siano cartacei) adeguata alle proprie modalità operative. Per fare ciò è bene mantenere un protocollo di archiviazione condiviso, un archivio ordinato e liberare lo spazio occupato dalle pratiche più datate.

Come avviene oramai in ogni contesto, un elemento che concorre all’inefficienza della gestione dei processi di gestione e scambio di dati e informazioni è la conservazione documentale ibrida, analogica e digitale. Nella maggior parte dei casi la soluzione intrapresa è stata quella di ricondurre tutto al supporto cartaceo per poter contare su un archivio omogeneo.
Per massimizzare l’efficienza della gestione dei documenti cartacei, nell’ambito di una gestione ibrida analogica-cartacea, esiste l’altra via: quella della digitalizzazione. Avere a disposizione un archivio completamente digitalizzato permette agli addetti dell’amministrazione di accedere a pratiche anche molto distanti nel tempo e stabilire correlazioni tra attività, clienti o tipologie di documenti.

Se siete alla ricerca di soluzioni per la gestione di archivi di documenti cartacei, leggete questo approfondimento.

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