Superata la fase sperimentale, la Sanità entra in pieno nell’era della dematerializzazione. In uno dei settori più incisivi per il Pil del nostro Paese, l’introduzione delle nuove tecnologie informatiche porterà a un notevole risparmio nel lungo periodo.

L’Osservatorio ICT nella Sanità della School of Management del Politecnico di Milano ha stimato, in questo ambito specifico, un incremento di investimenti nell’ICT a tre cifre percentuali.

Lo sforzo di adeguamento del governo dei processi di dematerializzazione dei documenti e della relativa conservazione sostitutiva sta andando di pari passo con l’implementazione dei sistemi e delle procedure di sicurezza della privacy, fattore fondamentale per la tipologia di dati trattati.

Dall’innovazione nella gestione di cartelle cliniche digitali, referti consultabili online e degli altri documenti sanitari dematerializzati, ci si aspetta un miglioramento di efficienza di tutti i servizi erogati dalle strutture e la diffusione di buone prassi atte a semplificare i processi di cura.

La spinta verso una piena digitalizzazione di un settore come quello sanitario, invita tutta la società ad adeguare i sistemi di archiviazione e conservazione documentale, dato che la dematerializzazione di questo tipo di documenti interessa la quotidianità di ciascun utente del sistema sanitario.

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