Formazione e tenuta dell’archivio informatico: il valore strategico di un patrimonio aziendale
L’archivio informatico di un’azienda è senz’altro un patrimonio che va protetto e tutelato. Sempre di più, infatti, i documenti e le informazioni conservate in formato digitale sono dati di valenza strategica per l’impresa. L’archivio informatico è, infatti, il frutto del lavoro dell’azienda e del rapporto con cliente e fornitori: racchiude informazioni insostituibili.
Eppure esiste qualcosa di altrettanto prezioso e strategico che il più delle volte sfugge alle aziende stesse ed è la formazione e la tenuta dell’archivio stesso. Vale a dire quell’insieme di conoscenze e competenze alla base della struttura e del funzionamento dell’archivio. Un know how il cui valore non è passato inosservato alla valutazione della Suprema Corte di Cassazione. Con la Sentenza n° 17756 del 28 aprile 2015 la Corte ha posto l’accento della tutela del segreto professionale legato all’archivio informatico proprio sui “metodi di progettazione, elaborazione e messa a punto dei dati”, più che sui singoli dati in esso conservati.
L’archivio informatico, in quanto struttura, processo e patrimonio cognitivo, viene dunque equiparato al segreto scientifico o industriale.
La pronuncia della Suprema Corte di Cassazione dichiara ciò in cui Bucap ha sempre creduto: l’inestimabile valore strategico dei processi di gestione informativa e documentale nell’ambito di un’organizzazione. Per questo, per noi, il valore di un archivio informatico si costruisce a partire dalla sua progettazione, in collaborazione con gli addetti dell’organizzazione, e si accresce con la customizzazione di ogni fase del processo di archiviazione.
L’archivio è un patrimonio esclusivo di ogni organizzazione.
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