L’archivio storico si può definire come l’insieme dei documenti relativi ad affari conclusi, destinati alla conservazione permanente ed alla consultazione da parte del pubblico per finalità di studio o non di studio (privati, amministrativi o legali). Il riordino dell’archivio storico è un’operazione sensibile e fondamentale per la corretta gestione archivistica e per la sua funzionalità. Gli archivi non ordinati non sono fruibili.

Il riordino di un archivio (o riordinamento) presuppone la descrizione di tutte le unità archivistiche che lo costituiscono (schedatura). L’inventariazione poi, attività connessa a quella di schedatura e riordino, permette la realizzazione dell’inventario, strumento indispensabile per la fruizione della documentazione di un archivio storico.

Il tema relativo al riordinamento degli archivi può essere considerato uno degli argomenti più dibattuti dalla letteratura archivistica a partire dal XVI secolo sino ad oggi. All’interno di tale dibattito ricordiamo il principio di pertinenza, il principio di provenienza e il metodo storico.

Tra i servizi di gestione e consulenza archivistica, Bucap offre soluzioni di gestione dell’archivio storico e mette a disposizione del cliente un team di archivisti esperti per il riordino dei documenti presso la sede di conservazione. Gli archivisti Bucap potranno anche aiutare l’ente o l’impresa nella delicata attività di selezione e scarto del materiale documentario non destinato a conservazione permanente; tale operazione dovrebbe svolgersi prima del passaggio della documentazione dall’archivio di deposito a quello storico, ma in alcuni casi non viene effettuata.

Accanto a ciò, gli esperti Bucap potranno svolgere attività di consulenza nella progettazione dei locali adibiti ad archivio al fine di rispondere alle esigenze pratiche e normative legate alle raccolte documentali.

Il servizio professionale di riordino dei documenti di un archivio storico è, dunque, solo un aspetto dell’offerta Bucap per la gestione degli archivi fisici.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *