La conservazione documenti in formato digitale a norma di legge o, come viene spesso definita, l’archiviazione sostitutiva può avvalersi delle tecnologie di Cloud Computing. In genere, ciò avviene nel caso dell’affidamento in outsourcing del servizio di archiviazione e conservazione.

Il termine Cloud Computing, sempre più diffuso, si riferisce all’accesso in remoto di architetture di risorse hardware e software messe a disposizione per determinate funzioni. Nonostante la formulazione piuttosto generica, ciò è esattamente quello che avviene nel caso della gestione in outsourcing dell’archiviazione e conservazione documenti.

Grazie a questo espediente, l’azienda proprietaria dei documenti potrà godere di diversi vantaggi:
– L’economicità della gestione – grazie ai servizi di Cloud Computing, infatti, l’azienda non si dovrà fare carico dell’acquisto, della manutenzione e della gestione di macchinari e software configurati e aggiornati secondo le mutevoli disposizioni di legge riguardanti la conservazione documenti;
– La semplificazione del workflow documentale, di cui si occuperanno gli esperti della società di outsourcing;
– L’accesso alla documentazione in remoto, che permette la centralizzazione dell’archivio documentale anche nel caso di aziende a struttura complessa.

Il Cloud Computing garantirà, dunque, l’operatività, l’efficienza e la rapidità d’accesso di un sistema di conservazione documenti affidato a professionisti del settore.

Approfondimenti:
Conservazione documenti

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