Il Decreto legislativo 235/2010, recante Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sul Codice dell’Amministrazione digitale, introduce alcune novità per quanto riguarda la conservazione digitale.

Qualora la conservazione digitale documentale sia fatta all’interno della struttura proprietaria dei documenti, si dovrà definire un responsabile della conservazione che deve avvalersi di ulteriori responsabili nel campo della privacy e della sicurezza dei dati, nel caso in cui sia presente, nel campo del protocollo informatico e della gestione documentale e degli archivi.

La gestione di tutte le fasi può anche essere affidata all’esterno (in outsourcing) o, sempre all’esterno, potrà essere demandata la certificazione della conformità alla norma del processo di conservazione digitale così come definito dal Codice dell’Amministrazione Digitale in tema di Riproduzione e conservazione dei documenti. Tale certificazione dovrà avvenire per mezzo di soggetti accreditati da DigitPA.

Ad ogni modo, il sistema di conservazione digitale dei documenti dovrà assicurare:
– l’identificazione certa del soggetto che ha prodotto il documento;
– l’integrità del documento;
– le caratteristiche di leggibilità e facile accesso ai dati in esso contenuti;
– l’impiego di tutte le misure di sicurezza richieste dalla legge.

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