Con il Decreto Sviluppo del 2011 sono state introdotte novità fondamentali nel settore della conservazione sostitutiva del libro giornale e delle altre scritture contabili.

Ai fini della conservazione sostitutiva i documenti in formato digitale dovranno essere autenticati attraverso l’apposizione di firma digitale e marca temporale a opera del Responsabile della Conservazione sostitutiva o a opera dell’imprenditore stesso. Allineando la disciplina contabile alla già vigente disciplina tributaria in ambito di documentazione digitale, la cadenza per la vidimazione di libro giornale e scritture contabili è annuale; vale a dire: entro tre mesi dalla scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Per quanto riguarda l’imposta di bollo, il libro giornale e le altre scritture contabili avviate a conservazione sostitutiva saranno sottoposte agli adempimenti seguenti: 14.62 Euro per ogni 2.500 registrazioni da corrispondere all’addetto alla riscossione o da versare tramite banca o posta.

Successivamente le impronte informatiche degli archivi che interessano i
documenti rilevanti ai fini tributari dovranno essere trasmesse
all’Agenzia delle Entrate entro il mese successivo alla scadenza dei
termini validi per la presentazione delle dichiarazioni per le imposte
sui redditi.

Quanto vale per la conservazione sostitutiva di qualsiasi documento probatorio, il libro giornale digitale e tutte le scritture contabili dovranno poter garantire gli elementi fondamentali dell’integrità, dell’autenticità e della certezza della data.

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