Pacchetto di distribuzione (DIP): ecco cos’è
Il pacchetto di distribuzione, in gergo tecnico è anche conosciuto come DIP, acronimo per Dissemination Information Package (DIPS al plurale). È una delle tre tipologie di pacchetti informativi che vengono scambiati tra l’utente e il sistema di conservazione documentale digitale.
Adiamo a vedere nello specifico cos’è il DIP:
Il pacchetto di distribuzione è un pacchetto informativo che viene ricevuto dall’utente (o Consumatore secondo la terminologia OAIS) come risposta a una richiesta di contenuto inoltrata al sistema di conservazione. Può essere formato da una parte, uno o più AIP.
È il risultato finale di una Data Dissemination Session, la sessione nella quale il Consumatore interagisce con il sistema di conservazione per individuare le informazioni necessarie e formulare la richiesta al sistema attraverso l’accordo d’ordine (Order Agreenment). Il Consumatore può accedere ai documenti archiviati grazie a un software d’accesso (Access Software) in grado di fungere da interfaccia tra le logiche di ricerca umane e le logiche di archiviazione digitali.
Un DIP, secondo gli standard OAIS, si compone dell’oggetto della conservazione e di un insieme di metadati descrittivi rilevanti a corredo.
Il pacchetto di distribuzione risulta, dunque, essere un importante strumento d’interazione con il sistema di conservazione digitale e un fondamentale mezzo di accesso al patrimonio documentale conservato.
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