Linee guida sulla conservazione dei documenti informatici: 7 indicazioni per scegliere il formato giusto
Nelle Linee guida sulla conservazione dei documenti informatici, l’AgID fornisce alcune preziose indicazioni sulla formazione del documento informatico che abbia effetti giuridici.
Partendo dal presupposto che ogni oggetto digitale, come è il documento informatico, viene memorizzato e conservato nella forma di un file, qual è il formato più idoneo per conservare le sue caratteristiche nel lungo periodo?
Per valutare l’idoneità di un formato di file informatico alla conservazione di un documento, bisogna valutare le seguenti caratteristiche:
- Diffusione – Il formato scelto deve essere ampiamente utilizzato.
- Portabilità – Il formato deve rispondere a standard documentati e open source.
- Funzionalità – La possibilità di avere a disposizione l’informazione e collegarla ad altre informazioni (ad esempio i link).
- Interoperabilità di formati – Possibilità di gestire più formati.
- Diffusione di visualizzatori – Diffusione degli strumenti necessari per fruire dei dati contenuti nei file.
- Economia di spazio – Sono indicati i formati che richiedono uno spazio di memorizzazione minimo.
- Capacità di metadatazione – I file devono poter conservare e gestire il maggiore numero possibile di metadati
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