Ancora una volta la legislazione nazionale porta nella quotidianità la dematerializzazione dei documenti. Questa volta è il caso del cosiddetto decreto sull’agenda digitale e delle ricette mediche: l’entrata in vigore del fascicolo sanitario digitale segna il tramonto della classica ricetta cartacea. L’introduzione graduale del corrispettivo digitale avverrà gradualmente fino alla completa dematerializzazione, nel 2015, della prescrizione medica.

La roadmap verso la ricetta medica digitale prevede che le Regioni adeguino dapprima il 60% delle prescrizioni nel 2013, per passare poi all’80% nel 2014.

Tali scadenze sono supportate da un sistema sanzionatorio per i medici che non vorranno adeguarsi alle nuove disposizioni e alle nuove procedure identificate dal decreto per l’agenda digitale.

L’introduzione delle ricette mediche digitali rientra in un piano più ampio di dematerializzazione di tutto il sistema sanitario, processo avviato nel 2004 con la tessera sanitaria e che culminerà con l’entrata a regime del fascicolo sanitario elettronico e della cartella clinica digitale. Elementi che proietteranno il sistema sanitario italiano nell’era della digitalizzazione e dei risparmi amministrativi e logistici ad essa legati.

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