L’Associazione delle Banche Italiane, per il 2012, prevede un futuro digitale. Con lo slogan meno carta e più efficienza”, secondo il rapporto ABI Lab 2012, gli investimenti ICT delle banche saranno orientati a implementare sistemi di multicanalità, automazione e dematerializzazione.

Il tutto rientra in quelle “innovazioni di processo, di prodotto e di strategia” che Giovanni Pirovano, Vicepresidente ABI con delega all’innovazione, ha individuato quale chiave vincente per affrontare la crisi che sta colpendo il nostro Paese (e non solo).

Attraverso la dematerializzazione documentale e l’automazione dei processi, si darà vita a un nuovo modello di banca digitale pronta ad affrontare il prossimo futuro. Accanto agli sforzi privati, l’ABI propone un’Agenda digitale di settore, volta a indicare al Governo la via per la creazione delle infrastrutture fisiche e normative per la diffusione degli strumenti di dematerializzazione documentale, di ammodernamento delle imprese e della PA.

Tra i punti strategici individuati, vi è la diffusione della fatturazione elettronica quale chiave di volta per la digitalizzazione del rapporto tra pubblica amministrazione e settore privato, ma anche quale volano economico nei rapporti b2b.

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