Dagli immediati vantaggi di conservazione e archiviazione documentale, alla flessibilità di gestione e ampiezza di diffusione, la biblioteca digitale è lo strumento del prossimo futuro per lo scambio di dati, informazioni e documenti.

La logica di una biblioteca dematerializzata posa le proprie fondamenta su un’architettura di metadati che permette di catalogare i documenti e le informazioni multimediali conservate. Infatti, attraverso una collezione digitale si possono gestire facilmente anche documentazioni disomogenee, come file testuali, file audio o video.

Raccogliere documenti, anche ove fossero dislocati a chilometri di distanza, è ciò che fa, delle biblioteche digitali, uno strumento particolarmente utile alla conservazione e diffusione del sapere globale (si pensi alla World Digital Library di cui abbiamo già parlato qui)

Ulteriore punto di forza di una biblioteca digitale è la possibilità di creare infiniti vincoli tra documenti e customizzare l’accesso alle informazioni in catalogo, in modo da creare esperienze di fruizione del patrimonio documentale altamente funzionali.

Creare una biblioteca digitale significa mettere in campo competenze e strumenti professionali e, prima ancora, una progettualità specifica che tenga conto di questi due elementi.

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