Aumentare l’efficienza, abbattere i costi e innovare i servizi: questi sono gli obiettivi che si pongono le aziende che intraprendono un percorso di Business Process Reengineering (BPR). Tra le leve del BPR c’è sicuramente quella della progettazione di un workflow documentale razionalizzato, automatizzato e dematerializzato. Per questo entra in gioco il protocollo informatico. Un’architettura informativa e d’archiviazione in grado, attraverso processi standardizzati, di garantire elementi fondamentali per la corretta amministrazione aziendale, introducendo quegli elementi strategici di competitività sui quali si punta con il BPR.

Il protocollo informatico assicura all’azienda la sicurezza e la rapida e agevole gestione del patrimonio documentale e informativo, nonché l’accesso dei vantaggi legati alla conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti e probatori.

In questo senso il protocollo informatico (scopri il servizio di Bucap) è la chiave di volta di un processo BPR, ma deve essere introdotto dopo un’attenta analisi dei workflow documentali, svolta da esperti del settore archivistico, al termine della quale si stila un piano d’introduzione del protocollo. Oltre a ciò, il processo deve poter contare su una piattaforma di protocollo adeguata.

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