Che la Pubblica Amministrazione stia sempre più lavorando per rendere le procedure interne burocratiche più snelle e quindi, di conseguenza, i servizi erogati ai cittadini più efficienti e veloci, lo dimostrano non solo i nostri approfondimenti, si pensi, per esempio, ai Documenti digitalizzati scaricabili dal sito del comune di Milano, ma anche le ricorrenti notizie che ci raccontano di una PA ormai in completa fase di dematerializzazione.
La case history che desideriamo portare alla vostra conoscenza con il presente articolo di approfondimento è tratta dalla rivista mensile specializzata nell’ICT Office Automation nell’articolo dedicato a “Cosa ne pensa l’utente“.
La case history in questione riguarda il punto di vista di un dirigente del Comune di Prato che chiarisce alcuni argomenti inerenti la dematerializzazione avviata nel comune: “Nel comune di Prato la dematerializzazione procede a grandi passi“.

Con la digitalizzazione 20.000 ore di tempo risparmiate all’anno

Questo è forse il dato più esaustivo che può attirare l’attenzione.
Grazie ad alcuni interventi quali sostituzione delle fotocopiatrici con dispositivi multifunzione per la scansione digitale delle informazioni e l’installazione di fax virtuali per l’invio di fax direttamente tramite email, il Comune di Prato sta, non solo risparmiando una mole incredibile di carta e quindi liberando spazio fisico, ma anche e soprattutto risparmiando ore di lavoro (sono state stimate ben 20.000 ore all’anno) che vengono infatti impiegate per operazioni e attività a valore aggiunto.
Si pensi alla gestione delle fatture che nel comune rappresenta un’attività alquanto onerosa, si parla, infatti, di ben 24.000 fatture ogni anno. Il processo di dematerializzazione è ancora in atto presso il comune di Prato che, tuttavia, si presenta come uno tra i primi comuni in Italia ad aver appreso appieno il significato della tecnologia applicata ai servizi di E-gov . Fondamentale è il richiamo che il dirigente fa alla necessità di considerare come prioritari, oltre agli aspetti puramente tecnologici, quelli “organizzativi e culturali…”.

Approfondimenti:
Gestire i documenti e le esigenze di E-Government

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