E-Government, e-Democracy è stato l’evento organizzato da Siav Academy che ha richiamato oltre 800 partecipanti tra responsabili della Pa e dirigenti di imprese. Al centro dell’attenzione, le soluzioni di dematerializzazione quali strumenti per garantire efficienza e trasparenza nell’Amministrazione pubblica. In una parola e-Democracy. La tecnologia diventa tramite insostituibile tra lo Stato e i cittadini alleggerendo le procedure burocratiche e i costi (in termini di tempo e denaro) delle pratiche.
Se è vero che la sfera pubblica deve prendersi l’onere della diffusione di una nuova cultura e di buone pratiche valide a traghettare tutta la società verso il futuro, un ruolo importante in questo senso è stato riconosciuto anche agli operatori dei servizi di dematerializzazione che possono, attraverso la qualità e la professionalità del servizio prestato, infondere fiducia in aziende e cittadinanza.
“Ogni azienda – ha dichiarato Alfieri Voltan, presidente della Fondazione Siav Academy – deve oggi avere […] anche la funzione di formulare e sostenere i valori sui quali si fonda lo sviluppo culturale e civile di una nazione“.
La dematerializzazione nella Pa non è, dunque, un traguardo, ma un punto di partenza verso il futuro di tutto il Paese.