Archiviare le immagini digitalizzate

Anche le immagini, così come i documenti cartacei, vengono sottoposte a digitalizzazione e successivamente archiviate.

E’ il caso, ad esempio, delle immagini relative a mappe con particolare valore storico. Proprio grazie a Bucap mappe e registri custoditi in un deposito dell’Aeronautica Militare e utili ai fini dello studio sui cambiamenti climatici avvenuti nel ‘900, sono stati digitalizzati e resi fruibili.
L’acquisizione ottica delle immagini, inoltre, ha assicurato le stesse ad una “lunga vita” sottraendole per sempre ad alterazioni determinate da agenti esterni.

Metodologia di digitalizzazione

Il principale strumento utilizzato per la scansione di documenti cartacei e immagini è lo scanner. Lo scanner è un periferica che converte un’immagine analogica in immagine digitale rispettando esattamente, colori e forme.

Inoltre, successivamente grazie ad una tecnologica intelligente di riconoscimento con OCR  (Optical Character Recognition riconoscimento ottico dei caratteri) è possibile, trasformare le immagini che contengono testi in dati contenuti in database che poi possono essere interrogati per le ricerche.

Immagini digitalizzate e microfilm: servizio Bucap

Oltre a digitalizzare e archiviare le immagini, rendendole quindi facilmente gestibili attraverso il proprio computer, è possibile riversare le immagini informatiche su microfilm (approfondimento dedicato alla Microfilmatura) tramite l’utilizzo del Digital Archive Writer di Kodak, migrandole su Microfilm da 16 mm di alta qualità.

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