Le regole tecniche del documento informatico nelle PA: i formati principali
Nelle PA, ci sono delle precise regole tecniche per la formazione dei documenti informatici. In queste regole, sono specificati anche i formati principali che possono essere utilizzati per la creazione di tali documenti.
Caratteristiche
Affinché un determinato formato possa essere utilizzato nelle PA per creare dei documenti informatici, deve presentare alcune caratteristiche fondamentali:
- Sicurezza (grado di modificabilità del contenuto e capacità di essere immune all’inserimento di codice maligno);
- Diffusione (numero di altre persone e organizzazioni che lo adoperano);
- Portabilità (quanto cioè un documento possa essere letto da strumenti/macchine diverse da quella con cui è stato formato);
- Funzionalità (numero di funzioni che l’utente ha a disposizione per elaborare l’informazione);
- Formati (numero di altri formati diversi che è possibile gestire contemporaneamente);
- Visualizzatori (quanto sono diffusi i visualizzatori che consentono di fruire delle informazioni contenuti nel documento);
- Memoria (la capacità di occupare il minor spazio possibile in memoria);
- Metadati (la possibilità di gestire il maggior numero possibile di metadati).
I formati principali
Questi sono i formati principali utilizzati nelle PA in base alla tipologia specifica di documento informatico che si vuole creare:
- Per i testi: DOC, HTML, PDF;
- Per i fogli di calcolo: XLS;
- Per le immagini: GIF, JPG, BMP, TIF, EPS, SVG;
- Per i file sonori: MP3, WAV;
- Per i video: MPG, MPEG, AVI, WMV;
- Per i file eseguibili: EXE;
- Per i file di archiviazione e compressione: ZIP, RAR;
- Per le email: SMTP/MIME.
L’elenco non è esaustivo. Inoltre, a patto che vengano rispettare le caratteristiche sopra elencate, è possibile che vengano aggiunti altri formati a quelli ammessi.
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