La Conferenza Stato-Regioni ha deliberato sullo schema di decreto tecnico per l’attuazione della normativa relativa al Fascicolo sanitario elettronico (FSE). Parliamo del decreto legge 18 ottobre 2012, n° 179 (decreto Crescita 2.0), convertito dalla legge 17 dicembre 2012, n° 221.

Nello schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri vengono riportati i dettagli relativi ai contenuti, alle misure per la privacy (tra cui la diversificazione degli accessi), alle responsabilità e ai compiti dei soggetti che concorrono alla gestione del Fascicolo sanitario elettronico.

Il decreto servirà anche da normalizzatore per l’interoperabilità dei fascicoli tra le varie Regioni, creando uno standard contenutistico e formale obbligatorio, nonché uno spazio da utilizzare a discrezione di ciascuna regione.

Spazio dedicato anche al privato titolare del Fascicolo sanitario elettronico, il quale avrà a disposizione un’area nella quale inserire dati e documenti aggiuntivi, anche relativi a percorsi di cura in strutture private.

In attesa dell’emanazione del Dpcm sul fascicolo sanitario elettronico basato sullo schema di decreto delineato dalla Conferenza Stato-Regioni, la sanità pubblica dovrà adeguarsi per non farsi trovare impreparata alla rivoluzione digitale della sanità italiana.