FEA: cosa significa e a cosa si riferisce
Con la diffusione dello strumento al quale si riferisce, l’acronimo FEA è sempre più presente nel web e nei documenti. Ma, cosa significa?
FEA altro non è che l’acronimo di Firma Elettronica Avanzata e individua tutti quegli strumenti di firma elettronica che, secondo quanto indicato dal Dlgs 2005 n° 82 (e successive modifiche), permettono l’identificazione certa del firmatario di un documento elettronico attraverso mezzi sui quali il titolare della firma ha il controllo esclusivo.
L’obiettivo della FEA è quello di identificare univocamente il firmatario ai dati che egli ha sottoscritto. Ciò comporta che la tecnologia legata ad una firma elettronica avanzata debba permettere di rilevare successive modifiche nel caso in cui i dati contenuti nel documento sottoscritto vengano modificati in un periodo successivo all’apposizione della firma (integrità del documento).
Grazie a tali requisiti, il documento siglato con la FEA, così come disposto dall’art. 21 del CAD, garantisce l’efficacia che l’articolo 2702 del Codice civile riconosce al documento sottoscritto con firma autografa. Fino alla pubblicazione delle regole tecniche predisposte dall’Agenzia per l’Italia Digitale, però, la norma di principio del CAD rimarrà lettera morta, relegando la FEA al livello di una firma elettronica semplice, con una valenza probatoria lasciata alla discrezione dell’organo giudiziale.
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