Per ridurre gli errori e incrementare l’accuratezza dell’acquisizione ottica di documenti, i sistemi OCR/ICR si avvalgono del processo del voting, valido strumento anche nell’elaborazione dei testi più deteriorati.

Per OCR (Optical Character Recognition) si intende quel processo che da un’immagine di un testo prodotta da uno scanner, ottiene un testo gestibile con strumenti digitali ed editor testuali. Con ICR (Intelligent Character Recognition) si identificano i sistemi avanzati di OCR in grado di trasformare in testo editabile le immagini di documenti manoscritti.

Il voting, nei sistemi OCR/ICR, è un processo che nell’operazione di acquisizione ottica documentale interroga contemporaneamente più processori per l’interpretazione del carattere per ottenerne un voto di probabilità. In caso in cui l’interrogazione non sortisca un risultato unanime (ottenendo un’accuratezza che si approssima al 100%): il sistema sceglierà il carattere che ha ottenuto il voto di probabilità più alto.

In questo modo l’acquisizione ottica documentale può vantare un grado di approssimazione al documento reale che non potrebbe essere garantito con altri sistemi di acquisizione, fornendo la possibilità di ottenere un archivio digitale da una raccolta di documenti cartacei in breve tempo e con il minimo sforzo.

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