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La dematerializzazione documentale in quattro punti

In cosa consiste la cosiddetta dematerializzazione documentale? Ecco quattro punti per chiarire l’argomento.

1. La dematerializzazione o conservazione sostitutiva dei documenti affidati a supporti cartacei si attua attraverso la memorizzazione digitale del documento stesso. Il file ottenuto deve essere siglato da una cosiddetta ‘marca temporale’ che certifica la data dell’operazione e una firma digitale che identifica l’autore del documento.

2. Nella pubblica amministrazione, il documento sarà certificato e sottoscritto da un responsabile autorizzato e munito di dispositivo di firma digitale.

3. I privati dovranno avvalersi di un notaio, o altro pubblico ufficiale autorizzato, che certifichi la conformità con l’originale del documento sottoposto a processo di dematerializzazione.

4. La copia digitale, prodotta secondo la procedura sopra definita, potrà essere utilizzata con piena validità in sostituzione del documento cartaceo originale.

La conservazione del documento originale cartaceo sarà, a dematerializzazione avvenuta, vincolato solamente nel caso in cui esso rivesta particolare interesse storico-culturale.

Approfondimenti:
Dematerializzazione documentale

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