I termini “digitale” e “digitalizzato” stanno sempre più invadendo la nostra quotidianità, sia in ambito professionale, che in ambito privato. Anche nel rapporto con il servizio sanitario a breve i documenti verranno dematerializzati. Non sarà raro sentir parlare di cartella clinica digitale o cartella clinica digitalizzata.

Ma qual è la differenza tra i due termini?

Con il termine “cartella clinica digitalizzata” s’intende la scansione della cartella clinica cartacea che, in tal modo, diventa fruibile e archiviabile in formato digitale.

Con “cartella clinica digitale”, invece, si fa riferimento alle cartelle cliniche digitali native, vale a dire documenti prodotti da un sistema informatico e gestite come documenti digitali. L’attuale evoluzione della Sanità digitale prevede, a breve, che le cartelle cliniche vengano prodotte direttamente in formato digitale, entrando a far parte di quel complesso di documenti identificato con il fascicolo sanitario informatizzato che raccoglierà lo storico del rapporto del singolo cittadino con i servizi sanitari.

In attesa dell’entrata a regime della Sanità digitale, molti professionisti non hanno atteso a cogliere i vantaggi della digitalizzazione e dell’archiviazione digitale attraverso servizi di archiviazione delle cartelle cliniche.

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