Il Governo ha lanciato il piano straordinario per la digitalizzazione della Giustizia ottenendo risultati notevoli. 81% degli uffici giudiziari ha aderito all’iniziativa d’innovazione e presto darà l’avvio alla dematerializzazione dei documenti attraverso il kit di digitalizzazione fornito. Con i 58 kit già distribuiti, i responsabili degli uffici avranno a disposizione Pc e scanner.

Il processo di digitalizzazione introdotto da questa sperimentazione, prevede tappe già fissate che porteranno, in breve tempo, alla obbligatorietà del passaggio dal cartaceo al digitale. Secondo le dichiarazioni del Ministro Alfano, il processo di digitalizzazione della Giustizia entrerà a regime nel termine di due anni.

Questo nuovo corso porterà anche all’adeguamento delle strutture di professionisti (quali, ad esempio gli avvocati) che dovranno gestire un’enorme mole di documentazione digitale e dovranno trovare nuove soluzioni per gli obsoleti archivi cartacei finora prodotti.

Un archivio digitale ben strutturato permetterà loro di affrontare con serenità l’avvento dell’era digitale della Giustizia, evitando dispersione di dati e documenti importanti, risparmiando spazio e costi di gestione dei vecchi archivi e permettendo una più rapida ricerca tra pratiche e atti di ogni periodo.

Affidandosi a esperti di digitalizzazione dei documenti, il professionista potrà contare su qualità, sicurezza ed esperienza.

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