Quando si parla di masterizzazione automaticamente la mente va al salvataggio di dati da un supporto ottico ad un altro supporto ottico. La masterizzazione dei documenti forse potrebbe suonare come un qualcosa di strano o al minimo inusuale. Tuttavia il processo è molto simile e si distingue dal suo parente più noto solo per il cambiamento di una delle variabili.

Il processo di masterizzazione dei documenti riguarda, infatti, la possibilità di trasferire i dati da un supporto analogico, come un documento cartaceo, ad un supporto invece ottico, come un cd o un dvd. In questo caso, ovviamente, è necessario l’ausilio di uno strumento che sia in grado di digitalizzare i dati e importarli da un formato analogico ad uno ottico. Uno scanner quindi può acquisire i dati di un documento cartaceo per la masterizzazione in due modi differenti: in un primo modo, più semplice, i documenti vengono acquisiti come immagini.

Questo metodo per quanto veloce, di facile implementazione e sicuro nell’acquisizione esatta dei dati, rende tuttavia tali dati acquisiti non modificabili una volta digitalizzati. Al contrario l’applicazione di un software di OCR (Optical Character Recognition) al sistema di scansione dei documenti in formato analogico da adito ad un processo di masterizzazione dei documenti che ne permette la successiva modifica su formati accessibili come, per esempio, formati di Microsoft Word.

Il vantaggio finale per un’azienda che implementi al proprio interno un processo come quello di masterizzazione dei documenti è quello, infine, del risparmio in termini di spazio impiegato per l’archiviazione dei documenti e di tempo sprecato per il reperimento dei dati utili.

Approfondimenti
Masterizzazione dei documenti

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