La conservazione del ricco patrimonio storico italiano è anche possibile grazie alla pratica della digitalizzazione dei documenti.
Ad oggi è una praticata non solo possibile ma sempre più adottata a più livelli, in primis dagli enti locali primi proprietari, per Legge, delle carte, mappe e documentazione storica e antica che ci raccontano la storia, gli usi e costumi in epoche lontane di piccole e grandi realtà italiane.
Affinché tutti, anche nel futuro, abbiano la possibilità di vedere e conoscere i contenuti dei documenti e in questo caso di preziose pergamene, il Comune di Casperia e l’Archivio di Stato di Rieti hanno dato vita alla digitalizzazione delle stesse, ora consultabili online: Le Pergamene di Casperia.

“Le riproduzioni delle pergamene sono interattive; cliccando col pulsante destro del mouse sull’immagine sarà possibile zoomare sulla stessa per visualizzare i particolari”.

Per ogni pergamena che è possibile aprire cliccando sulla voce “doc”, vengono riportate alcune righe di descrizione che ne contestualizzando il momento storico della loro produzione, le dimensioni e la collocazione.
Sono generalmente atti di vendita e concessioni che ci consentono di ricostruire perfettamente l’evoluzione della composizione di agglomerati e civiltà.
Così, leggendo e curiosando, si scopre, per esempio, che per soli “20 soldi di denari pavesi furono venduti beni posti nel castello Donduccio…”:

Pergamene, libri, testi scientifici, immagini e suoni: tutto può essere archiviato, tutto quel che concerne la storia e le nostre origini deve essere conservato.
La digitalizzazione si inserisce in questo contesto come strumento imprescindibile per consentirne la fruizione da parte di tutti, nel tempo.

Link di approfondimento
La digitalizzazione come un’onda 
MiBAC e Google per la digitalizzazione dei libri 

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