La conservazione documentale attraverso l’acquisizione ottica d’immagini, più della conservazione di file testuali, pone la necessità dell’identificazione e della trasmissione di informazioni fondamentali rispetto al contenuto e al contesto dell’immagine. A questo scopo, le immagini digitali possono essere corredate di metadati, elementi fondamentali per la creazione di un archivio di file d’immagine.

Il semplice naming del file non risponde, infatti, alle complesse esigenze d’archiviazione e di ricerca in base a logiche archivistiche alle quali può, invece, rispondere in modo ottimale la metadatazione. Si pensi, infatti, di dover inserire nel nome del file indicazioni quali autore, tipologia di contenuto, risoluzione, data e ora di produzione, per citare solo il nucleo fondamentale di informazioni.

Con i metadati, d’altra parte, le immagini potranno essere rese ricercabili e classificabili proprio sulla base di tali informazioni.

Al fine di creare soluzioni coerenti e ampiamente condivise per la strutturazione dei metadati da assegnare alle immagini digitali sono stati creati sistemi semantici standard, diffusi non solo in ambiti professionali e specialistici.

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