Digitale o cartaceo? È il dilemma che attanaglia un settore in particolare: quello dell’editoria. Ma ci sono esponenti illustri del business che hanno scelto una terza via: il mix anticrisi. La logica è quella di riuscire a cogliere il buono sia dai supporti digitali che da quelli cartacei attraverso l’oculato dosaggio dei due elementi.

Jill Abramson, la prima donna alla direzione del New York Times, in occasione dell’evento Crescere fra le righe, dell’Osservatorio permanente giovani-editori, ha trovato il giusto equilibrio nella sfida online ai quotidiani. È il mix tra digitale e cartaceo, elementi che vengono tenuti saldamente assieme da un collante che fa la differenza: la qualità.

Il discrimine tra edizioni online e cartacee, infatti, non può essere la qualità. Essa «deve essere distribuita in maniera intelligente – sostiene Abramson – su tutte le piattaforme editoriali di oggi».

Solo attraverso questo elemento può sopravvivere il giornalismo che contribuisce alla cultura generale.

Abbonamenti digitali, eMagazine, eBook, quotidiani e magazine cartacei continueranno a convivere grazie alla ricetta del mix New York Times che punta tutto sulla qualità del racconto oltre ogni piattaforma.