A Roma la Dichiarazione di Inizio Attività (Dia) si dematerializza. Grazie a una piattaforma digitale telematica, ideata con il contributo dell’Ordine degli Architetti di Roma, l’amministrazione comunale della Capitale avrà ben presto un importante riscontro in termini di risparmio di gestione delle pratiche. Secondo le dichiarazione di Cavallari, Assessore ai Servizi Tecnologici, la stima di risparmio per ciascuna pratica è di circa mille euro.

La Dia digitale, per il momento, affiancherà la classica pratica cartacea fino al completo rodaggio del nuovo sistema telematico.

L’accesso alla piattaforma attraverso il sito del Comune di Roma, alla pagina http://urbanistica.comune.roma.it/dia-online.html, avverrà tramite autenticazione del professionista abilitato, previa registrazione.

Oltre il risparmio in termini economici, tra i vantaggi di questa pratica dematerializzata, il Comune sottolinea:

  • La semplificazione dell’attività istruttoria;
  • La sicurezza nella trasmissione degli atti;
  • La certezza di deposito della pratica completa;
  • Il risparmio dei tempi dedicati alle pratiche, sia da parte degli addetti comunali che da parte dei professionisti:
  • Lo snellimento dei rapporti tra utenza e amministrazione.

I documenti inoltrati tramite il sistema pensato per la Dia digitale verranno acquisiti attraverso il sistema di Gestione Elettronica Documentale (GED) già attivato dal Comune.

L’innovazione della Dia digitale rientra in una politica di dematerializzazione documentale e semplificazione avviata già da mesi da Roma Capitale.

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