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Standard di metadatazione: lo schema METS della Library of Congress

Standard di metadatazione sviluppato dalla Library of Congress, lo schema METS è stato pensato per il trasferimento di metadati di ogni tipologia relativi a una biblioteca di oggetti digitali: descrittivi, amministrativi o strutturali.

La metadatazione METS, più che come sintassi d’assegnazione di metadati, è stato progettato come “schema contenitore”, all’interno del quale includere molteplici schemi di codifica la cui rispondenza ad altri standard per ciò che riguarda alcune tipologie di oggetti digitali è solo raccomandata. Si veda, ad esempio, la raccomandazione di ricorso alla metadatazione NISO MIX per le immagini statiche. La sintassi METS relativa alle singole tipologie di metadati prevede la possibilità di inserire metadati espliciti, così come la possibilità di includere metadati esterni.

Data la diffusione dello schema METS, sono molti gli standard predisposti all’interoperabilità con questo application profile. È il caso dello standard di metadati amministrativi e gestionali MAG sviluppato dall’ICCU.

Per rispondere alle complesse esigenze di conservazione e trasmissione di metadati legati agli oggetti di una biblioteca digitale, lo standard di metadatazione METS offre uno strumento flessibile e in grado di coniugare informazioni disomogenee e tenere traccia delle interrelazioni tra oggetti, comportamenti e servizi.

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