Standard metadati: il Resource Description and Access (RDA)
Cos’è l’RDA? Secondo il Piano Strategico alla base dello sviluppo di questo giovane standard di metadati, il Resource Description and Access (il suo nome per esteso) è: “Uno standard di contenuto multinazionale per la fornitura di descrizione bibliografica e di accesso a una varietà di media e di formati raccolti dalle biblioteche dei nostri giorni”.
Più che regole, le RDA sono linee guida dedicate a tutti coloro che vogliono rendere accessibili documenti culturali o collezioni di ogni ambito dello scibile umano (così come definite da Carlo Bianchini e Mauro Guerrini nel loro saggio).
L’esigenza di un nuovo standard di metadati nasce dalla possibilità odierna di accedere a una vastità eterogenea di risorse digitali e dalla necessità di trovare nuovi strumenti per catalogare e accedere, a livello internazionale, a queste ricchezze della produzione culturale e scientifica.
RDA è nato ponendo le proprie fondamenta su schemi consolidati come il FRBR, ICP e il web semantico.
Per avere una panoramica esaustiva sullo standard RDA è possibile leggere la relazione firmata da Barbara B. Tillett RDA (Resource Description and Access: lo sviluppo di un nuovo codice di catalogazione internazionale, pubblicata dal periodico dall’Associazione Italiana Biblioteche Bibliotime, anno XI, numero (marzo 2008).
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