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XBRL e il linguaggio standard per i documenti contabili digitali

Si chiama eXtensible Business Reporting Language (XBRL) ed è il linguaggio standard per la redazione dei documenti contabili digitali aziendali. Grazie allo XBRL, la gestione dei documenti digitali dell’azienda può contare su una tassonomia condivisa che rende le informazioni sinottiche e interoperabili. A tal fine, l’XBRL non definisce solo la tassonomia, ma anche uno standard di struttura delle informazioni riportate.

Oltre l’intuitiva e semplificata gestione documentale interna, l’impiego dello standard XBRL permette anche una rapida e diretta fruibilità da parte degli attori esterni all’azienda (nel caso di bilanci aziendali: auditor o altri analisti esterni, altre società del gruppo, etc.). Il file in formato XBRL, inoltre, risulta predisposto per la pronta archiviazione e conservazione sostitutiva, nonché per la condivisione via web.

In Italia, dal 2008, l’adozione dello XBRL per la redazione dei bilanci di esercizio e degli altri atti da presentare al registro delle imprese è obbligatoria, anche se affiancata da formati PDF/A e XML. Ciò rimarrà valido fino al definitivo impiego dello XBRL come linguaggio esclusivo per la gestione documentale contabile. In ogni caso si escludono le trasmissioni di documenti prodotti tramite digitalizzazione ottica degli originali analogici.

La tassonomia XBRL è in costante elaborazione da DigitPA che ne pubblica gli aggiornamenti sul proprio sito (www.digitpa.gov.it).

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