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Fatturazione elettronica: più diffusa e più sicura

Dal 13 Luglio 2010 nuove direttive della commissione europea sono intervenute per semplificare i processi legati alla fatturazione elettronica. Dietro la spinta di molti degli stati membri verso una semplificazione di detti processi, la commissione si è dichiarata ribadendo la parificazione giuridica di fatturazioni elettroniche e fatturazioni cartacee e favorendo l’uso delle prime a svantaggio delle seconde. Di fatto nominalmente la fatturazione elettronica è passata alla definizione di fattura emessa o ricevuta in formato elettronico.

Inoltre, in seno ad una politica che prevede la diffusione dell’uso della fatturazione elettronica in concomitanza con l’aumento della sicurezza legata alla sua trasmissione e all’integrità dei dati in essa contenuti, la commissione europea ha ritenuto opportuno stabilire nuovi standard di sicurezza. Non basterà più quindi assicurare la fatturazione elettronica con firma digitale o sistema EPI ma nuovi sistemi di gestione-creazione dovranno intervenire nel processo di sicurezza che riguarda questo particolare documento digitale. Questi sistemi informatici, che per altri versi già costituiscono uno standard, a partire dal 2013 dovranno assicurare non solo la trasmissione e la conservazione dei dati contenuti nella fattura ma anche i metadati contenuti in essa.

Legata alla promozione della fatturazione elettronica, anche la possibilità di emettere fatture semplificate per importi inferiori a 100 euro o la possibilità di inserire diverse facilitazioni nell’inserimento dei dati in fatture ordinarie, sono stati argomenti che hanno caratterizzato le direttive espresse in commissione europea, verso una politica che ne promuova la diffusione facilitandone l’utilizzo.

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