La fatturazione elettronica è stata individuata dall’ABI quale fattore fondamentale per l’innovazione economica. Nell’ambito delle audizioni della Camera dei Deputati, Commissione Attività Produttive, per il riesame dello Small Business Act, documento strategico europeo per il sostegno delle PMI e per la ripresa economica.

Secondo l’ABI, un piano di diffusione della fatturazione elettronica è uno dei grandi assenti dalla strategia di sviluppo pan-europeo.

L’adozione di questo strumento, infatti, apporterebbe una serie di vantaggi per le PMI che vanno nel senso della trasparenza, della semplificazione gestionale e della riduzione di costi e tempi amministrativi.
Nello specifico:

  • Riduzione dei tempi, dei costi e delle risorse impiegate per la ricezione, registrazione, archiviazione delle fatture;
  • Riduzione dei tempi di gestione documentale e di ricerca e consultazione dei documenti;
  • Eliminazione degli spazi per la conservazione dei documenti cartacei;
  • Riduzione dei tempi e dei disguidi relativi all’invio tradizionale delle fatture;
  • Eliminazione dei costi postali;
  • Integrazione con sistemi di pagamento e gestione informatica delle fatture elettroniche;
  • Trasparenza del processo di fatturazione;
  • Più agevole gestione dei flussi di cassa.

Il favore dell’ABI nei confronti della fatturazione elettronica è corroborato anche dai dati della Commissione Europea che ha quantificato il costo medio della gestione manuale di una fattura cartacea in una cifra che si aggira tra i 30 e gli 80 euro. La riduzione dei costi imputabile all’introduzione della fatturazione elettronica può arrivare fino al 90%.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *