Dopo aver analizzato gli elementi fondamentali della fattura elettronica, e proprio grazie ad essi, continuiamo a conoscere questo strumento scoprendone le caratteristiche che la rendono un alleato fondamentale di ogni tipo di business.

  • La fattura elettronica è un documento statico e non modificabile: in essa non sono ammesse macro istruzioni o codice eseguibile che potrebbero renderla un documento dinamico;
  • Sicurezza: la data, l’integrità e la provenienza della fattura elettronica sono garantiti dall’apposizione della marca temporale e della firma elettronica o attraverso i sistemi di trasmissione EDI (Electronic Data Interchange).
  • Definizione dell’emissione della fattura elettronica: il documento si dà per emesso nel momento della trasmissione per via elettronica dello stesso. Tale trasmissione, però, dovrà seguire all’accordo del ricevente.
  • La fattura riepilogativa: in caso di invio di un lotto di fatture, le informazioni ricorrenti potranno essere indicate una sola volta, nella cosiddetta fattura riepilogativa;
  • Conservazione: la fattura inviata o ricevuta in formato elettronico dovrà essere conservata nello stesso formato. Entro 15 giorni dall’invio (ciclo attivo) o entro 15 giorni dalla ricezione (ciclo passivo), la fattura elettronica dovrà essere avviata a conservazione.
    Il processo di conservazione termina con l’apposizione della firma e della marca temporale da parte del responsabile della conservazione;
  • Outsourcing: nel caso in cui chi emette la fattura si avvalga di un servizio di fatturazione in outsourcing, tale terzo soggetto verrà indicato tra le informazioni riportate nella fattura elettronica.
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