La conservazione a norma della fattura elettronica

Uno dei vantaggi della fattura elettronica riguarda l’agevole conservazione in formato digitale, dunque dematerializzato, di questo tipo di documenti. Dal recepimento delle norme indicate dalla Direttiva 45/2010/UE attraverso la Legge di stabilità 2013, vi è una certezza per ciò che riguarda i metodi di conservazione della fattura frutto di un sistema di fatturazione elettronico. Per questo tipo di documenti, infatti, è richiesta la conservazione sostitutiva in formato digitale. Le modalità di gestione di questa tipologia di fatture, dunque dovrà tener conto delle prerogative richieste per la conservazione a norma di legge:

  • Imputabilità certa;
  • Data certa;
  • Integrità del contenuto.

Detto ciò, è importante sottolineare che la normativa internazionale ha interpretato in senso estensivo il concetto di fattura elettronica. Come si è detto nell’approfondimento Fattura elettronica: definizione secondo legge, il legislatore ha slegato l’idea dal supporto nativo del documento.

Mentre le fatture elettroniche sono soggette a conservazione esclusiva in formato elettronico, non vale lo stesso per le fatture native cartacee o digitalizzate. Esse potranno essere conservate sia in formato cartaceo che in formato digitale (sempre secondo i dettami della conservazione sostitutiva).

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