In attesa delle norme tecniche di recepimento della direttiva 2010/45/UE sulla fattura europea, ecco un breve riepilogo su quanto ci aspetta dal primo gennaio 2013 in tema di fatturazione elettronica.

La prima e più importante novità riguarda la piena comparazione tra la fattura cartacea e la fattura elettronica.

A ciò si accompagnano misure di incentivazione alla diffusione di quest’ultima procedura di documentazione. Completa libertà, dunque, nella definizione delle tecniche e delle modalità volte a garantire la sussistenza degli elementi fondamentali di una fattura elettronica a norma. Stesso discorso vale per i formati di produzione di questo tipo di documenti.

Per l’accettazione da parte del soggetto passivo della fatturazione, non sarà necessario un accordo scritto o verbale, l’accettazione sarà tacita nel momento in cui chi riceve la fattura procede alla registrazione in contabilità e al pagamento della prestazione.

Novità anche per ciò che riguarda il contenuto informativo della nuova fattura elettronica 2013. Decade l’obbligo di apposizione del numero identificativo progressivo e di apposizione del numero di partita Iva del destinatario o del codice fiscale (nel caso di destinatario privato).

La fattura elettronica, così come richiesto dalla normativa nazionale ed europea a partire dal 1° gennaio 2013, dovrà essere avviata a conservazione sostitutiva, in modo da garantirne l’autenticità, l’integrità e la leggibilità per tutto il periodo di conservazione.

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