A tre mesi dalla fatidica data del 6 giugno 2014 e dall’introduzione dell’obbligo di emissione di fattura elettronica nei confronti delle PA centrali, il bilancio dell’operazione sembra essere positivo.

Sono 31 mila gli uffici iscritti all’Indice PA (dati di fine agosto 2014) in grado di ricevere la fattura elettronica. La buona notizia riguarda, inoltre, lo stato dell’arte dell’adeguamento da parte degli enti della PA locale relativamente all’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica. Infatti, sono più di 12.000 le amministrazioni locali che hanno optato per anticipare la propria disponibilità ad accogliere la fattura elettronica ben prima del prossimo appuntamento del 31 marzo 2015.

Un indice in rialzo dell’andamento per la diffusione della fatturazione elettronica tra le aziende, seppur indicativo, ci viene dagli accessi all’iPA per il reperimento dei codici di fatturazione. Una forte crescita confermata anche dal volume di attività del Sistema di interscambio (Sdi) per l’inoltro delle fatture elettroniche alla PA. Numeri che sono quintuplicati in pochi giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo.

Non passerà molto e si vedranno anche ricadute positive nel settore pubblico e privato, derivanti dai vantaggi offerti dalla fattura elettronica in termini di gestione documentale dematerializzata.