Con la diffusione della fattura elettronica possono venire a mancare alcune sicurezze contabili che, con la fattura cartacea, erano date per assodate dalla lunga esperienza di amministrativi e contabili. Una domanda legittima è la seguente: quando s’intende emessa una fattura elettronica?

Per regolare questo tema ambiguo, è intervenuta l’Agenzia delle Entrate che, con Circolare n° 45/E del 19/10/2005 ha definito la regola essenziale per allontanare ogni dubbio.

Secondo l’indicazione dell’Agenzia l’emissione della fattura elettronica è da far risalire al momento della trasmissione del documento. Per abbracciare la molteplicità di tecnologie utilizzabili per la fatturazione elettronica, per trasmissione del documento può intendersi anche l’invio del messaggio con il quale si notifica la disponibilità del documento per il download. In questo caso, però, la modalità deve essere definita dall’accordo tra le parti.

Non bisogna confondere, dunque, la data di formazione della fattura elettronica dalla data di emissione, elemento fondamentale per determinare le decorrenze di legge e, lato destinatario, per definire la data di ricezione.

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